Italia
Strappo Regione-Comune di Massa sul capolinea bus, Lorenzetti prova a ricucire
L’assessore Ceccarelli: «Guidi sia più prudente, non legge i verbali che firma». La Provincia prova a convocare un tavolo a fine mese per calmare le acque
Da una parte l’assessore ai Lavori Pubblici e Trasporto pubblico del comune di Massa Marco Guidi , dall’altra l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli: oggetto del contendere, lo spostamento del capolinea da via Europa alla stazione ferroviaria. E a mettere un freno allo scontro a distanza ci prova il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, che convocherà un tavolo a fine mese.
Alcuni giorni fa, l’assessore Guidi, replicando a Sì Toscana a sinistra sul fatto che la Regione Toscana non fosse a conoscenza del progetto del capolinea, aveva precisato di aver partecipato a tavoli alla presenza di tecnici anche regionali. Ed aveva tirato in ballo il governatore Enrico Rossi: «se il trasferimento degli autobus non si farà – aveva ribattuto – verrà Rossi a spiegare ai massesi perché la Regione non vuole». Parole che non sono piaciute all’assessore Ceccarelli che invita Guidi «a maggiore cautela prima di rilasciare dichiarazioni infondate e a tenere un atteggiamento più corretto sotto il profilo istituzionale prima di tirare in ballo il presidente della Regione». «Dalla Regione Toscana non è stata fatta nessuna comunicazione e mi viene il dubbio che l’assessore non legga i verbali che firma» commenta Ceccarelli, secondo cui il progetto del capolinea avrebbe «incassato perplessità da parte della Provincia e di Ctt Nord sia sui costi dell’operazione che sull’adeguatezza degli spazi; da parte della Regione c’è la volontà di collaborare, ma ad oggi non esiste nessun accordo tra le parti». Secca la replica di Guidi: «non accetto lezioni su atteggiamenti istituzionali da un assessore come Ceccarelli, più volte invitato a Massa anche a mezzo stampa proprio perché verificasse le condizioni del trasporto pubblico locale». Guidi non le manda a dire e aggiunge che «Ceccarelli farebbe meglio a pensare a com’è ridotto il tlp che non a polemizzare col sottoscritto che invece cerca di trovare soluzioni per i cittadini, come lo spostamento del capolinea». Poi invita per l’ennesima volta l’assessore regionale al tavolo che sarà convocato in provincia. Difende il progetto del capolinea la Fit-Cisl perché «potrà risolvere tanti problemi, dalla viabilità al decoro urbano oltre a creare un Hub che finalmente unirà il trasporto pubblico ferro-gomma».
«Chi non ha fatto quando amministrava, per disinteresse o incompetenza, non deve essere di ostacolo adesso; i lavori alla stazione stanno procedendo bene e velocemente, vediamo di non ostacolarli» ha dichiarato Luca Mannini, segretario provinciale Fit-Cisl confermando che lo spostamento degli autobus da via Europa è frutto di una collaborazione tra amministrazione, sindacato, lavoratori e cittadini. «Forse qualcuno non si è ancora reso conto in quale stato di caos e insicurezza lavorano ogni giorno gli autisti di Ctt Nord - continua Mannini – non capisco come possano esserci polemiche ed ostacoli burocratici all'attuazione di un progetto migliorativo per tutta la città; eppure quelle polemiche non ci furono due anni fa – ricorda il sindacalista – dopo la messa in opera della rotonda e l'inversione del senso di marcia alla stazione, quando utenti e autisti furono praticamente messi in mezzo ad una strada». Attacco all’assessore Ceccarelli anche da parte dei consiglieri FdI Bruno Tenerani e Alessandro Amorese che dice: «venga a farsi un giro con i pendolari delle frazioni montane, Firenze è lontana dal territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
