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Bancarellino, scelti i 20 libri che si contenderanno il premio
Nei prossimi giorni saranno distribuiti a 175 istituti scolastici in tutt’Italia I voti saranno inviati alla Fondazione “Città del libro”. Premiazione il 18 maggio
pontremoli. È iniziato il cammino che porterà, il prossimo 18 maggio, a conoscere, nella consueta cornice di piazza della Repubblica a Pontremoli, il vincitore del 61° premio Bancarellino.
Una commissione di esperti ha infatti deciso quali sono i venti libri che nei prossimi giorni saranno inviati alle scolaresche di tutta Italia. La palla passa quindi agli alunni che avranno l’onore (e l’onere) di decidere i cinque libri finalisti.
Una partecipazione ed un’attenzione davvero notevole, con 175 scuole (dalle alpi alla Sicilia) che hanno deciso di partecipare a questo “progetto lettura”. I 20 libri saranno letti nel corso dell’anno scolastico dagli studenti che poi decideranno, per singola classe, i cinque libri preferiti.
I voti verranno inviati alla Fondazione “Città del libro” (l’ente che organizza le varie sezioni del Premio Bancarella) che contando le preferenze di ogni singolo volume decreterà i cinque finalisti che si aggiudicheranno così il “premio Selezione 2018”.
Poi sarà l’enorme seggio a cielo aperto di piazza della Repubblica, sabato 18 maggio, a decretare il vincitore del 61° Bancarellino, permettendogli di aggiungere il suo nome ad un albo d’oro che vanta scrittori illustri, come Mario Rigoni Stern, Romano Battaglia, Mino Milani, Giovanni Arpino, Astrid Lindgren (l’inventrice del personaggio di Pippi Calzelunghe) e tanti altri ancora.
Infatti, come ormai è tradizione da qualche anno, nella giornata conclusiva di questo premio dedicato alla letteratura per i ragazzi, è prevista la partecipazione di circa un migliaio di ragazzi provenienti dalle scuole di tutta Italia. E saranno loro, con una votazione singola, a chi andrà la statuetta del San Giovannino di Dio simbolo della vittoria del premio.
Tornando ai venti libri selezionati, secondo Giuditta Bertoli, segretaria del Premio Bancarellino si tratta di «un ventaglio di generi che spazia dal realismo alle favole. Il Bancarellino è un premio che si rivolge ai ragazzi ed è per loro e per la diffusione del libro che è stato voluto».
Soddisfatto della partecipazione e del calore che ruota attorno al premio anche il presidente della fondazione “Città del Libro” Gianni Tarantola: «Senz’altro il Bancarellino è il premio che maggiormente coinvolge nella lettura le giovani generazioni. E questo può essere importante per uno stimolo alla lettura e per il futuro stesso del libro». E del resto lo stesso Tarantola guarda con ottimismo al domani: «Bisogna riconoscere che c’è stato un incremento significativo della vendita di libri del settore riservato alla letteratura dedicata ai ragazzi».
Insomma le giovani generazione pur tra ipad, telefonini e computer non hanno dimenticato il fascino senza tempo della carta e della scrittura. –
Riccardo Sordi
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