Sicurezza
Sgominata banda di rapinatori di case Tra loro un massese
massa. Una banda di rapinatori notturni, diffusa su tante province toscane e che contava anche un membro massese è stata sgominata dalla polizia di Firenze ieri pomeriggio.
I malviventi agivano di notte,quando i proprietari dormivano, approfittando nella maggior parte dei casi delle finestre lasciate aperte per il caldo in estate. Ma non era il solo modus operandi che utilizzavano.
In altri casi forzavano gli infissi dopo averli raggiunti arrampicandosi sulle grondaie. Per evitare che si potesse risalire a loro, arrivavano sui luoghi dei furti con mezzi pubblici (treni e autobus), col volto spesso parzialmente travisato e indossando sempre i guanti. Insomma, non un gruppo d’improvvisati.
Prima di entrare in azione spegnevano sempre i telefoni oppure, per depistare gli investigatori, li lasciavano accesi in un'abitazione di fortuna.
Secondo quanto spiegato, gli agenti della mobile li hanno individuati grazie a un telefono cellulare, risultato rubato, scordato in carica in un'auto, anch'essa rubata in occasione di un furto in abitazione, abbandonata dai malviventi dopo in colpo. I 29 furti contestati alla banda sono stati messi a segno in vari comuni nelle province di Firenze, Livorno, Pisa e Pistoia.
Tra gli arrestati, finiti e in manette ieri a Firenze, Pontassieve (Firenze), Calenzano (Firenze) e Marina di Massa , anche il sospetto ricettatore seriale del gruppo e una donna che veniva contattata dai ladro per 'recuperarli' dopo i furti. I malviventi sono accusati anche di 14 episodi di ricettazione. —
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