Attenzione
La Cgil licenzia il sindacalista Venturini
Le ragioni della Camera del Lavoro: «Comportamenti sleali». L’ex Fillea: ero già stato sospeso, ora ci vedremo in tribunale
CARRARA. La Cgil licenzia, «per giusta causa» così scrive in una nota, Roberto Venturini (ex segretario della Fillea).
Gli si contesta di avere tenuto nei confronti della Cgil «comportamenti gravemente sleali e diffamatori, accusando l'organizzazione ed i suoi esponenti - tra i quali, ma non soltanto, il segretario Paolo Gozzani - di fatti che, col passare dei giorni, si dimostrano sempre di più destituiti di ogni fondamento».
la vicenda
La vicenda è quella anticipata dal Tirreno nelle settimane scorse e che ha visto proprio il sindacalista Venturini protagonista di una denuncia per mobbing nei confronti del segretario provinciale Paolo Gozzani e di una confessione contenuta nel ricorso inoltrato alla commissione di garanzia del sindacato, in cui vengono denunciati presunti brogli elettorali all’ultimo congresso della Cgil di Massa Carrara.
la denuncia della cgil
«Basti a tal proposto ricordare - si legge nella nota firmata dalla segreteria della Cgila Toscana e della Camera del lavoro di Massa Carrara - che l’esposto presentato in commissione nazionale di garanzia è stato rigettato. Contestazioni alle quali non ha ritenuto nemmeno di opporre una qualsivoglia giustificazione. Man mano che passano i giorni vengono alla luce altri elementi che dimostrano, da parte dello stesso, il compimento diretto di atti che denotano gravissimo abuso di fiducia ed esecuzione, in conflitto di interessi col sistema Cgil, di attività illecite contrarie non soltanto ai suoi doveri di prestatore dipendente della Camera del Lavoro di Massa e Carrara, ma anche di associato all'organizzazione sindacale». «Fatti che, conseguentemente- prosegue la nota - vengono contestualmente portati all'attenzione degli Organi disciplinari statutari dell'Organizzazione per essere valutati. Gli accertamenti in corso rendono opportuno, allo stato, mantenere il riserbo sulle circostanze emerse, a tutela, in primo luogo, anche del pieno contraddittorio con l'interessato e del suo diritto di difesa. Ma la Cgil non mancherà di riferire in primo luogo ai propri iscritti e poi a chiunque altro quanto è avvenuto all'esito dei procedimenti instaurati. La Cgil si riserva inoltre, nei confronti di Venturini ogni azione, in ogni sede, per tutti i danni conseguenti al suo comportamento».
VENTURINI: CI VEDIAMO
IN TRIBUNALE
Comincia con fare chiarezza Roberto Venturini forte dei numeri: 41 anni di iscrizione alla Cgil, 21 dei quali come dipendente. «La commissione ha rigettato il ricorso per motivi tecnici, doveva essere presentato a quella interregionale - spiega - Ero già stato sospeso e per quel che riguarda la denuncia posso soltanto dire che ci vedremo davanti al giudice in tribunale. Io andrò fino in fondo». —
A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
