Il dolore
Il semaforo compie un anno ma il Comune incontra Anas
L’impianto è stato installato dopo uno smottamento L’amministrazione ha chiesto una serie di interventi lungo tutta la statale
AULLA. Nei giorni scorsi il sindaco Roberto Valettini, il vicesindaco e assessore all'ambiente Roberto Cipriani, l'assessore all'urbanistica Marco Mariotti e l'assessore alle attività produttive Giada Moretti hanno incontrato l’architetto Vittorio Saldutti dell’Anas e il suo assistente riguardo alle criticità che affliggono la strada statale 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla, che sta diventando sempre più pericolosa. E non parliamo più soltanto del semaforo posizionato, da più di 11 mesi, prima del curvone della frazione di Stadano, anche se di automobilisti che transitano allegramente col rosso, saltando le code che si formano, se ne vedono spesso. Parliamo degli incidenti che si sono verificati all'altezza di una curva in prossimità di un deposito dell'Anas, circa un chilometro dopo l'abitato di Aulla. Infatti, nelle scorse settimane sono stati diversi gli incidenti fra auto che si incrociavano in quel punto. E sempre più numerose le persone che lamentavano di avere difficoltà a tenere il proprio mezzo in carreggiata quando passavano di lì. Non caso nell'incontro sono state affrontate diverse criticità della strada statale, dall'abitato di Aulla fino al bivio di Albiano Magra: il ponte sopra il tracciato ferroviario dismesso in località Brunetto, subito dopo quartiere Matteotti; la scivolosità nella zona della ex Casa Cantoniera; la situazione del semaforo prima di Stadano; la rotatoria da realizzarsi al posto della dismessa stazione ferroviaria di Caprigliola.
«I funzionari dell’Anas - si può leggere in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Aulla - hanno garantito un immediato intervento per il rifacimento del manto stradale indicato come pericoloso dall’amministrazione e hanno assicurato gli interventi per le altre criticità, salvo il ponte in località Brunetto, ritenuto non pericoloso. Il sindaco ha altresì rappresentato le criticità della strada statale 63 in zona “Cuccolone”, ovvero in via del Popolo, e ha iniziato l’iter per il trasferimento della circonvallazione Giovanni Paolo II, permutando la stessa con la statale che attraversa l'abitato di Aulla, che verrà data in gestione al Comune».
Rimane il fatto che tempi precisi per gli interventi non ne sono stati forniti da Anas. Il tutto mentre il semaforo prima di Stadano, con code interminabili, sta per compiere il suo primo compleanno, visto che di lavori per sistemare lo smottamento che si è verificato al di sotto della sede stradale, un movimento causato dall'azione incessante del fiume Magra, non se ne vedono ancora. L'unica cosa che si vede, per ora, oltre al semaforo, è la rete che separa l'unica corsia di marcia disponibile per le auto dall'altra corsia, quella interdetta al traffico, e dall'alveo del fiume Magra. —
Gianluca Uberti
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