Attenzione
Ztl, ora il Comune apre un confronto per rivedere il piano della sosta
L’assessore Andrea Raggi convoca un tavolo con operatori e associazioni, i primi suggerimenti dei commercianti
Il sindaco Francesco De Pasquale lo aveva annunciato e ora l’amministrazione sta per mettere mano al piano della sosta.
Nelle prossime settimane l'assessore Andrea Raggi si incontrerà con le associazioni di categoria, per ascoltare o accogliere i vari suggerimenti attorno ad un tavolo di concertazione. Le associazioni saranno ascoltate all'interno della commissione urbanistica (come detto nelle prossime settimane), non appena Raggi avrà concluso i lavori con le commissioni sul Poc, il Piano operativo comunale. Insomma: sembra che le premesse o le speranze di una rivisitazione della Zona a traffico limitato ci siano.
Come chiesto più e più volte da Andrea Ghinoi, titolare dell'omonimo bar - tabacchi ed esponete di Confcommercio. Secondo le parole del presidente della commissione comunale al commercio, Gabriele Guadagni, il dialogo è aperto: «l'amministrazione sta lavorando al piano della sosta - spiega - non appena l'assessore Raggi avrà concluso i lavori con le due commissioni del Poc, sarà convocata una commissione urbanistica assieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria. All'ordine del giorno proprio il piano della sosta - conclude - non so se questa commissione sarà convocata congiuntamente a quella del commercio, ma quella dell'urbanistica e mobilità con le associazioni di categoria ci sarà sicuramente».
Un'apertura che piace a Ghinoi, che come Confcommercio ha già depositato più volte tutta una serie di suggerimenti a favore del commercio e di una sosta più snella in vie strategiche per il commercio.
«La Zona a traffico limitato - spiega Ghinoi - così come è adesso non è vivibile. Sia chiaro che io sono a favore delle piazze libere, ma una Ztl va arredata e studiata in modo da funzionare. Per il commercio non avere parcheggi è una piaga - prosegue - ci sono strade come via Mazzini e via 7 luglio che per tutta la settimana sono occupate dalle auto dei residenti. Non c'è riciclo. Queste auto restano parcheggiate nel solito stallo anche per tutta la settimana. Questi parcheggi non portano soldi né alle casse comunali né al commercio».
Secondo Ghinoi una soluzione ci sarebbe: "è chiaro che devono parcheggiare anche i residenti - spiega ancora - e secondo me sarebbe opportuno rendere operativo il parcheggio della ex Montecatini. In questo modo non solo si andrebbero a liberare stalli in centro, ma si riuscirebbe a rivitalizzare anche questa parte della città piena di appartamenti vuoti e fondi sfitti. Un'altra idea - dice - è quella di realizzare una decina di posti a pagamento in piazza Mazzini. Una piazza che dalla mattina alla sera è invasa da auto parcheggiate in modo selvaggio. Chi vuole andare in piazza del Duomo e delle Erbe a fare compere sarebbe agevolato. Sarebbe opportuno - conclude - anche permettere l'accesso ai mezzi dei fornitori in determinati orari, proprio come avviene in tutta Italia. Non è pensabile che per scaricare la merce debbano fare avanti e indietro a piedi". Insomma, piccole soluzioni per ridare ossigeno alle attività commerciali e permettere a chi non è residente di parcheggiare in centro città. —
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