Gioco
Incantati da Villa Dosi i 12 buyer internazionali a caccia di “nuovi” vini
pontremoli. È stato un grande successo l’appuntamento che si è tenuto domenica a Pontremoli e a che ha visto la partecipazione di 12 “buyer” (compratori) internazionali, che hanno potuto assaggiare i vini di 14 produttori locali. La dimostrazione di come sempre più all’estero ci sia interesse per la scoperta di vini particolari e diversi, di cui l’Italia è una degli assoluti leader mondiali. Ma per i dodici buyer (che rappresentano gruppi di acquisto del vino) provenienti da vari paesi del mondo (Stati Uniti, Messico, Filippine, Svezia, Russia, Canada, Germania e Perù) è stato un modo anche per conoscere e rimanere affascinati dalla “città del libro” che è stata mostrata in due luoghi particolarmente caratteristici. Prima visitando il Museo delle Statue Stele che si trova all’interno del Castello del Piagnaro e poi ammirando gli affreschi barocchi di Villa Dosi. E proprio è stato allestito il luogo di assaggio dei vini, in cui i 14 produttori locali che hanno aderito all’iniziativa potranno far degustare i loro prodotti e confrontarsi con i potenziali compratori, i quali anche potuto godere di un piccolo rinfresco composto da alcune delle torte tipiche del territorio. Poi la sera a cena altra “tappa” enogastronomica in un clima di convivialità che ha visto la partecipazione anche della sindaca Lucia Baracchini (già presente la mattina all’incontro a Villa Dosi).
Molto soddisfatta di come si è svolto l’incontro Fernanda Poletti, presidente dell’associazione della Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana, che è stata l’anima organizzatrice di questo evento che è un appuntamento collaterale del Buy Wine, ovvero la più grande iniziativa commerciale per il settore vitivinicolo in Toscana, che si è svolto lo scorso fine settimana a Firenze. «Sono rimasti tutti incantati, sia dei luoghi che gli abbiamo fatto visitare che per la qualità dei nostri prodotti – ha commentato Fernanda Poletti –. Credo che sia stato un bel biglietto da visita per il nostro territorio. Perché quando trasmettiamo la semplicità, ma anche la profonda ricchezza, del prodotto enogastronomico lunigianese riusciamo sempre a conquistare». — R.S.
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