Italia
Baby calciatori clandestini, nei guai un carrarese
Bufera sullo Spezia Calcio, misura interdittiva per l’ad Luigi Micheli, fra i 15 indagati dalla Procura anche Claudio Vinazzani
CARRARA. Baby calciatori clandestini, indagini su tredici trasferimenti: nel terremoto che ha scosso il mondo del pallone ligure finisce anche un carrarese, Luigi Micheli .
Le indagini hanno portato all'inibizione per un anno del presidente e dell'amministratore delegato dello Spezia Calcio, Stefano Chisoli e l’ad Luigi Micheli, nonché del presidente del Valdivara Cinque Terre Giovanni Plotegher.
La misura interdittiva (per Micheli e Chisoli) prevede il "divieto di esercitare ad imprese o uffici direttivi di imprese o persone giuridiche che svolgono attività sportiva calcistica, professionistica o dilettantistica".
Le indagini avrebbero messo in luce l'esistenza di un "sistema" per far giungere e far rimanere in Italia minorenni nigeriani selezionati nella scuola calcio di Abuja, "violando le disposizioni in materia di immigrazione clandestina". Nello specifico, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti «i vertici dello Spezia Calcio, in occasione della formalizzazione presso l'ambasciata italiana in Nigeria dell'invito, prodromico al rilascio agli atleti minori del visto temporaneo di ingresso, si impegnavano a far rientrare i giocatori in patria al termine degli eventi sportivi, dichiarandosi formalmente consapevoli delle sanzioni penali previste in caso di mendaci dichiarazioni, pur essendo consci fin dall'inizio che, i giovani più promettenti, non sarebbero più rientrati - spiega la Polizia - Gli atleti selezionati venivano, quindi, trasferiti e mantenuti in Italia a spese dello Spezia Calcio, in occasione di eventi vetrina come il torneo di Viareggio. In realtà, una volta giunti in questo Paese, facevano risultare artatamente i giovani calciatori come minori non accompagnati, allo scopo di beneficiare delle disposizioni di legge a tutela dei minori che si trovano effettivamente in tale status». Nel complesso dell'attività investigativa sono state denunciate 15 persone, fra questi risulterebbe anche l’ex ds della Cararese Claudio Vinazzani (a cui non è stata notificata alcuna informazione di garanzia). Sotto la lente il trasferimento di giocatori di nazionalità nigeriana.
Tra questi, anche tre giocatori africani del Valdivara, il cui tesseramento lo scorso anno era stato oggetto di un lungo braccio di ferro tra la società, militante nel campionato di Eccellenza ligure, e la Federazione. Nel marzo scorso il Tribunale Federale Nazionale - Sezione Tesseramenti aveva dichiarato nullo il trasferimento dei tre calciatori, decisione questa ribaltata un mese più tardi dalla Corte Federale Nazionale d'Appello, con il Tribunale federale che nel luglio successivo nell'ambito del procedimento disciplinare aveva prosciolto il presidente e la società sportiva ma aveva squalificato fino alla fine del 2018 i tre calciatori. Nel mirino e al centro delle indagini sono finiti anche i trasferimenti in Italia di Umar Sadiq, attaccante della Roma, dove ha giocato con Garcia, ora in prestito al Perugia, e di David Okereke, stella dello Spezia di Marino in B. Nella lista anche Theophilus Awua e Abdullhahi Suleiman, arrivati nel 2015: il primo, centrocampista, gioca nel Rende in Lega Pro dopo essere stato in prestito all'Inter, il secondo è un attaccante dello Spezia. —
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