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Scattate alle Cave di Carrara le foto del nuovo album del Volo

Tiziana Gori ;
Scattate alle Cave di Carrara le foto del nuovo album del Volo

Gianluca Ginoble, Piero Boschetto e Ignazio Barone, terzi classificati a Sanremo hanno posato per le immagini di “Musica” a Canal Grande e al Museo Fantiscritti

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«Attenzione, terzo classificato: Il Volo! con “Musica che resta”». La telecamera stacca da Claudio Bisio e inquadra i tre ragazzi del Volo: Ignazio Boschetto ringrazia a mani giunte, Piero Barone congiunge le mani ma non si capisce bene cosa voglia fare, Gianluca Ginoble non riesce a nascondere una smorfia di delusione, subito ricomposta in un abbraccio a Ultimo e Mahmood, i due che restano a contendersi la vittoria del 69° Festival di Sanremo.

L’ha vinto il 26enne italo - egiziano Alessandro Mahmood, con annesso strascico di polemiche per la differenza di giudizi espressi dal televoto e dalle giurie di qualità. «Mi spiace, il loro più grande desiderio era partecipare di nuovo all’Eurofestival». O come si chiama adesso Eurovision Song Contest. Manifestazione canora che l’Italia non vince dal 1992, anno del trionfo del fosdinovese Toto Cutugno.

Walter Danesi, gestore della Cava Museo Fantiscritti, ha passato alcune ore con i ragazzi del Volo il 21 gennaio. La copertina del nuovo album “Musica” ha il bianco del marmo di Carrara. «Il set fotografico è stato allestito alla Cava Canal Grande, ma insieme alla troupe hanno visitato la Cava Museo fondata da mio nonno Gualtiero (in arte Walter). Sono venuti qui con fotografi, costumisti, truccatori. In tutto una quindicina di persone».

Le cave di Carrara e gli artisti, soprattutto i cantanti: un binomio vincente, un feeling che si rincorre negli anni. Basti pensare a Ligabue (nei primi anni Duemila), e Dolcenera.

«E non solo gli artisti - commenta Danesi - anche le case automobilistiche. La campagna pubblicitaria 2018 della Land Rover è stata girata alle Cave, come quella della Lamborghini per la primavera/estate 2019. E poi Mercedes, Toyota...»

Nella foto che è diventata la copertina del nuovo album Piero e Gianluca scrutano l’orizzonte con i piedi poggiati su due blocchi di marmo, Ignazio ha un piede su un blocco e uno sull’altro. Vestiti dai toni invernali, e colori caldi risaltano con il bianco del marmo e l’azzurro del cielo. «Sono stato contattato dalla Sony Music Italia intorno metà gennaio - spiega Danesi - Si erano informati su quale potesse essere la location migliore per le foto dell’album. O noi, inteso come Carrara, o le Cave di Botticino, nel Bergamasco. Hanno scelto noi. La foto copertina è stata realizzata alla Canal Grande, altre foto alla Cava Museo. Sono molto professionali, mi ha colpito la loro serietà. D’altra parte sono artisti di fama internazionale, molto amati in America». L’impressione dei ragazzi del Volo su questi luoghi? «Sono rimasti affascinati. Gli ho detto che c’è una buona eco. Non se lo sono fatto ripetere: si sono esercitati nei gorgheggi tra le gole della montagna». —



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