Gioco
Martelloni: settanta cose fatte dalla sosta bus ai nuovi lampioni
L’assessore ai Lavori pubblici fa il bilancio delle opere della sua amministrazione in vista delle elezioni. E annuncia interventi di asfaltatura
LICCIANA NARDI. «Dopo anni di immobilismo tantissimi i cantieri aperti Quasi 18 mesi di amministrazione, al contrario di quello che dice la sinistra, hanno rappresentato una svolta per Licciana: sono tantissimi, tra piccole e grandi opere, i cantieri aperti, è stato fatto un lavoro gigantesco con un coordinamento quotidiano fra gli uffici e l’aministrazione comunale. Solo la perdita del nostro sindaco, Pierluigi Belli ha guastato il nostro stato d’animo, ma non la volontà di proseguire nell’impegno cominciato al suo fianco». Così l’assessore ai Lavori Pubblici di Licciana Renzo Martelloni tesse le lodi della sua amministrazione. Un intervento, il suo, già in chiave elettorale: «Parlano i fatti- dice – basti pensare alla messa in sicurezza dell’area di sosta dei bus di Piazza degli Alpini, ma anche alla sistemazione e sostituzione di decine e decine tra griglie, tombini e pozzetti. Per non parlare della messa in funzione di parte dei mezzi comunali (fermi non funzionanti da anni e anni) spazzatrice, trattore, trincia, autovettura e l’acquisto di un Piaggio Porter, ma anche della posa in opera di tubazioni su canali di scolo acque meteoriche, la nuova segnaletica stradale in diverse frazioni, la realizzazione di palizzate di legno, l’illuminazione pubblica in Via della Chiesa Monti e la nuova illuminazione in Via Paesi Bassi al Masero e molte altre ancora, a formare un elenco di oltre 70 cose fatte».
Per Martelloni «un ottimo risultato che non era scontato». A cui si aggiungeranno, conclude i lavori «che risultano già affidati e di imminente esecuzione di ripristino degli asfalti su vari tratti delle strade comunali, cercando di eliminare le situazioni di pericolo». —
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