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Il comitato Crest: ospedale “disagiato” occorre un rianimatore

Il comitato Crest: ospedale “disagiato” occorre un rianimatore

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FIVIZZANO. Una delegazione del Crest ( Comitato Regionale Emergenza Sanitaria Toscana), composta dal fivizzanese Gabriele Mazzoni, e da Valerio Bobini, Flavio Ceccarelli e Pietro Tiezzi, ha incontrato in consiglio regionale il consigliere Andrea Quartini del Movimento Cinque Stelle e il dirigente dottor Cristiano Ripoli. Un incontro per fare il punto sulla situazione delal sanità in Lunigiana, «Abbiamo esposto nuovamente – dicono quelli del comitato – le criticità sanitarie dei presidi ospedalieri di area disagiata. E’ stata avanzata la proposta di riconsiderare il Decreto ministeriale. 70/2015 relativamente al punto 9.2.2. richiedendo la modifica della dicitura “possono prevedere” in “devono prevedere” così da poter rendere omogeneo il trattamento sanitario su tutto il territorio, nel rispetto dei diritti dei cittadini, e del principio di universalità uguaglianza e equità di accesso alle prestazioni e ai servizi sanitari, in analogia con l’ospedale di Abbadia San Salvatore che nella stessa Regione con lo stesso Piano sanitario ha ricevuto un trattamento diverso rispetto agli altri ospedali di area disagiata».

E’ stato inoltre espressamente richiesto dal Crest che si arrivi finalmente ad una definizione e al riconoscimento delle aree disagiate del territorio toscano.

Il rappresentante del comitato Salute Lunigiana Gabriele Mazzoni ha poi ulteriormente ribadito l’urgenza «di garantire la presenza di un anestesista rianimatore in guardia attiva presso l’Ospedale di Fivizzano per la messa in sicurezza dei cittadini del territorio». Flavio Ceccarelli ha evidenziato l’esigenza per i cittadini della montagna Pistoiese di un vero e proprio Ospedale con un Pronto Soccorso accreditato. Il presidente del Crest Valerio Bobini ha rimarcato con fermezza la necessità di tutela da parte della Regione degli ospedali di area disagiata, evidenziando nello specifico “la necessità di un potenziamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale dell’Elba.

E Piero Tiezzi, infine, ha evidenziato la necessità,per i cittadini del territorio di Cortona,di una conferma degli attuali servizi dell’Ospedale Santa Margherita della Fratta. —

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