Attenzione
Anche il sindaco Persiani alla “White marble marathon”
Ritorna la corsa podistica organizzata da Barghini. I ristoratori di Marina di Massa aderiscono all’iniziativa proponendo il “Menù del maratoneta”
massa-carrara. Mancano sole due settimane alla terza edizione della “White marble marathon”, la manifestazione in programma domenica 24 febbraio organizzata dall’ex maratoneta estremo Paolo Barghini. Un appuntamento fisso per gli appassionati di running a cui quest’anno parteciperà anche il primo cittadino, Francesco Persiani.
Sindaco, lei è entrato nell’organizzazione della “White Marble Marathon”. Cosa ne pensa della manifestazione e delle sue ricadute sul territorio?
«In realtà Massa ha dimostrato la propria attenzione verso questo evento sin dallo scorso settembre, anche se per varie vicissitudini il nostro intervento in favore si è concretizzato solamente adesso. Ho fortemente voluto partecipare all’organizzazione di questo evento perché credo nella bontà di questo progetto sia da un punto di vista sportivo che di promozione e valorizzazione del nostro territorio; grazie alla “White marble marathon” il territorio massese ha l’opportunità di farsi conoscere e di far apprezzare le proprie caratteristiche e le proprie bellezze».
Oltre alla parte agonistica, l’evento prevede anche una camminata ludica non competitiva grazie alla quale la cittadinanza potrà riappropriarsi delle strade per una domenica ecologica. Pensa di parteciparvi?
«Assolutamente sì. Molto spesso, a causa dei mille impegni che tutti noi abbiamo, non abbiamo il tempo materiale di godere di una bella e sana passeggiata che è salutare non solo per il fisico ma anche per la mente. Passeggiando, inoltre, abbiamo la possibilità di guardarci intorno e di assaporare appieno tutto ciò che ci circonda. Associare questa passeggiata ad un modo “più ecologico” di vivere permette anche di dare un messaggio positivo che sia da esempio per tutti, educando tutti noi ad uno stile di vita legato al rispetto dell’ambiente».
I ristoratori di Marina di Massa hanno aderito all’iniziativa “Il Menù del maratoneta”. Cosa ne pensa del coinvolgimento degli operatori turistici?
«Ogni buona manifestazione deve essere in grado di attrarre la partecipazione e la collaborazione degli operatori di più ambiti possibili, solamente integrando i servizi e le professionalità di più mondi possiamo ambire a creare un vero evento integrato che sia di richiamo. In particolar modo i ristoratori e gli operatori turistici, che ringrazio per la disponibilità, hanno risposto in maniera eccellente secondo le proprie possibilità. Tra l’altro l’iniziativa “Il Menù del maratoneta” si ricollega al concetto di uno stile di vita sano che ho richiamato prima. Detto questo tengo a precisare che non ho mai avuto alcun dubbio sul fatto che ristoratori ed operatori sapessero cogliere le possibilità che un evento del genere si porta dietro».
La maratona e le scuole. Non soltanto gli Istituti della Provincia saranno coinvolti, come accaduto per le precedenti edizioni, con il progetto di alternanza scuola-lavoro, ma la partecipazione alla camminata non competitiva consentirà agli studenti delle superiori di acquisire crediti formativi propedeutici alla loro valutazione scolastica. Un suo pensiero su questo aspetto.
«Più che un pensiero, un plauso. Coinvolgere i ragazzi non è mai semplice, ma è sempre una soddisfazione: loro sono il nostro futuro ed è fondamentale farli sentire parte attiva del nostro corpo sociale, e soprattutto, è compito di tutti noi trasmettere ai più giovani messaggi sani e positivi come quelli espressi dalla White marble marathon». –
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