Il Tirreno

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Ai domiciliari il giovane bloccato in pizzeria

G. U.
Ai domiciliari il giovane bloccato in pizzeria

Tentava di rubare nel locale “Amici miei”, era stato chiuso dentro dai proprietari. Da inizio anno già quattro arresti in città

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AULLA. Arresti domicilari per il giovane che nei giorni scorsi aveva tentato un furto nella pizzeria "Amici miei" in via Nazionale ad Aulla. Il ragazzo, 24 anni, di nazionalità marocchina, è “una vecchia conoscenza dei carabinieri” che lo avevano arrestato. Era stato colto sul fatto dai proprietari della pizzeria, madre e figlio, a rubare incasso e liquori. I proprietari si erano appostati all'esterno del locale, esasperati dai continui furti degli ultimi giorni, lo avevano lasciato entrare, per poi chiuderlo dentro e chiamare i carabinieri, i quali lo avevano arrestato.

Il giudice dell’udienza di convalida seguita all'arresto del giovane straniero ha in sostanza confermato che il ragazzo deve rimanere in stato di custodia cautelare, con il beneficio degli arresti domiciliari. Pochi giorni prima, gli era stata notificata la misura di prevenzione dell’avviso orale, richiesta dai carabinieri di Aulla, che avevano qualificato il giovane come “socialmente pericoloso” proprio perché gravato da diversi precedenti, soprattutto in materia di reati contro il patrimonio. Il giovane era stato invitato a mutare condotta ed avvisato che, in caso contrario, si sarebbero potute aggravare le misure nei suoi confronti. Proprio per questo motivo la condotta dello straniero è stata ritenuta aggravata perché commessa da “soggetto colpito da misura di prevenzione”. Il giudice ha disposto per il giovane la custodia cautelare ai domiciliari nella sua residenza ad Aulla e sono stati delegati per la sorveglianza i Carabinieri della stazione cittadina. Prosegue, quindi, incessante il lavoro dell’Arma in Lunigiana e, in particolare, della stazione di Aulla, che, dall’inizio dell’anno in corso, ha portato all’arresto di 4 persone e a 41 denunce. Un lavoro a 360 gradi in cuii militari ricorrono, ogniqualvolta ne ricorrano i presupposti, alle misura di prevenzione dell’avviso orale e della sorveglianza speciale, oltre che alla classica azione di contrasto e di attività investigativa. — G. U.

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