Lutto
L’altra America di Woody Guthrie illustrata in divenire da Giulio Peranzoni
Oggi alle 17 a Palazzo Ducale la performance realizzata dal disegnatore massese (d’adozione) e da Daniele Biacchessi
MASSA. Viene chiamato Lpd (Live Digital Painting), un termine che gli artisti Giulio Peranzoni e Daniele Biacchessi hanno coniato per identificare la loro performance talmente innovativa da non avere ancora trovato una propria definizione.
Si tratta di uno spettacolo teatrale di circa un’ora dove non ci sono attori o personaggi veri, ma c’è una narrazione di sottofondo (fatta da Daniele Biacchessi con alcuni altri) che viene illustrata in divenire da un disegnatore (Giulio Peranzoni), facendo diventare quindi vero attore protagonista il disegno, l’arte di dare forma e volti ad una storia rendendola viva.
Òggi, alle 17, nella Sala della Resistenza a Palazzo Ducale, verrà proiettato il Dvd del film realizzato dai due artisti dal titolo “L’altra America di Woody Guthrie”, grazie alla collaborazione della sezione apuana dell’Anpi e della Provincia di Massa Carrara. Woody Guthrie è stato un cantautore e scrittore “di protesta”, considerato uno dei più importanti folk singer della storia della musica americana e ispiratore conclamato di molte altre icone musicali tra cui Bob Dylan, Joan Baez e Bruce Springsteen. Morto a 55 anni, Guthrie si è fatto portavoce delle minoranze in un periodo difficile come quello della grande depressione americana degli anni ‘30, introducendo nella sua musica temi che denunciavano la società, i delinquenti e i dittatori.
«L’Altra America – racconta Peranzoni - si riferisce non a quella del sogno americano, ma quella dei diseredati, di quelli che giravano sui carri merci, una situazione tornata attuale in Italia con il problema dei migranti».Esso segue la pubblicazione dell’omonimo libro di Daniele Biacchessi edito da Jaca Book nel 2018 che contiene, tra l’altro, i documenti desecretati su una indagine Fbi riguardante il cantante, una ricca bibliografia e una discografia ragionata, oltre a decine di testimonianze anche inedite.
Milanese classe ’57, giornalista, scrittore e conduttore radiofonico, Daniele Biacchessi da anni si dedica al recupero della memoria e fa teatro di impegno civile in giro per l’Italia. E’ fortuito l’incontro a Massa con Giulio Peranzoni, milanese anche lui ma massese di adozione (vive sotto le Apuane dal 2001). Peranzoni, da anni dedito solo all’attività di illustratore, soprattutto per l’editoria scolastica. Alle spalle ha una carriera di fumettista e illustratore per La Repubblica, il Corriere della Sera e l’Unità e per diverse agenzie pubblicitarie. Ha insegnato tra l’altro anche all’IED (Istituto Europeo di Design) e presso la Scuola del Fumetto di Milano, diventando presidente dell’Associazione Illustratori dal 1992 al 1998. Insieme, nel 2017 Biacchessi e Peranzoni hanno pubblicato il film "Una generazione scomparsa" sui desaparecidos argentini .
«Ciò che caratterizza il mio lavoro – racconta Giulio – non è tanto il talento o l’esperienza, quanto la velocità di esecuzione, maturata per esigenze lavorative negli anni. Proprio dall’attenzione che suscita il mio lavoro nel momento in cui lo sto realizzando che è nata in me l’idea di raccontare storie che si sviluppano mentre le sto disegnando. Fa sempre uno strano effetto vedere un disegno che nasce da un foglio bianco quasi a prendere vita. Ho portato in scena anche una novella di Cechov dove gli attori recitavano inseguendo i disegni che stavo realizzando sul palco e Massa altri 3 o 4 spettacoli con questa tecnica». —
Daniela Marzano
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