Il Tirreno

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Carrara, sta bene e vive in Canada la nipotina di Claudia Bienaimè

L'installazione alla Teké Gallery dedicata ai bambini scomparsi "Not found"
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L'installazione alla Teké Gallery dedicata ai bambini scomparsi "Not found"

Ne era stata denunciata la scomparsa, l'annuncio all'inaugurazione della mostra in cui un'installazione è dedicata ai bambini scomparsi

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CARRARA. Claudia Bienaimè ha scelto l'inaugurazione della mostra alla Teké Gallery, dedicata anche ai bambini scomparsi,  per dare l'annuncio che l'adorata nipotina oggi 12enne sta bene e vive in Canada con la mamma. "So che va a scuola, e che è anche brava. Il rammarico grande, il dolore è che mio fratello Nicola non è qui e nel 2015 è morto con l'angoscia di non sapere dove fosse e come stesse la figlia".

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L'ex consigliera comunale Bienaimè lo sapeva da una decina di giorni che la nipotina era in Canada. Era scomparsa da casa il 15 aprile 2011, insieme alla madre, lasciando nell'angoscia il padre Nicola e i suoi familiari, come appunto la zia Claudia. La bimba aveva quattro anni e mezzo. "Avevamo fatto una prima denuncia per sottrazione di minore - ricostruisce la Bienaimè - ma era stata archiviata. Non ci eravamo arresi, e avevamo provato con un'altra denuncia, ipotesi questa volta di scomparsa. Altra archiviazione, a quest'ultima ci siamo opposti e a quel punto, con l'accoglimento dell'istanza di opposizione, anche alla luce di indicazioni precise fornite da noi con accertamenti fatti da nostri investigatori, le indagini sono scattate davvero. Molti si sono impegnati, ricordo Cosimo Ferri, avevamo già indicazioni che fosse in Canada. Ora finalmente - prosegue - ma grazie a una controversia legale e non ufficialmente, ho saputo che la bimba vive a Toronto, sta bene, è brava a scuola. Per noi è una grande gioia avere notizie dopo otto anni, adesso aspetto una comunicazione ufficiale da parte dell'autorità giudiziaria e o comunque delle forze dell'ordine. Certamente non cercherò la bambina: ha solo 12 anni, ha il diritto di crescere serena. Se poi quando sarà grande vorrà conoscere qualcosa della famiglia di suo padre, io sarò ben contenta di raccontarle tutto".

Come detto, l'annuncio per ora solo "ufficioso" del ritrovamento, è avvenuto all’inauguarazione della mostra di  Ilario Caliendo – Comfort Zone alla Teké Gallery di via Santa Maria a Carrara. Qui vi è anche l' installazione “Not found”, sul tema della scomparsa dei bambini. Solo in Italia ogni anno scompaiono un bambino ogni due giorni e di questi ne vengono ritrovati meno di un terzo. L'installazione in galleria ricrea la stanza di una bambina, lavagna, banchetto, giochi, pennarelli. Al centro della stanza uno schermo proietta un video realizzato dall'artista dove tratta il tema della scomparsa. Nelle settimane precedenti alla mostra dei volantini con l'immagine di peluche e i dati di una bambina scomparsa sono stati appesi nei negozi e per le strade della città. Solo nel momento dell’inaugurazione la vera identità della persona scomparsa viene svelata. I dati assocciati al pupazzo sono quelli della nipote di Claudia Bienaimè.

La mostra di Ilario Caliendo, curata anche da Marco Cirillo Pedri e Juan Carlos Allende, resterà aperta alla Teké gallery fino al prossimo 20 febbraio.

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