Sicurezza
Un mare di donazioni C’è anche quella di Gaia
Massa. Per il direttore della Fondazione Monasterio, Luciano Ciucci, il taglio del nastro al nuovo reparto di degenza pediatrica «è una festa e le feste si vivono con gli amici». E di amici l’Opa ne ha davvero tanti. Qualcuno ha pensato che in un reparto con una grande sala giochi stesse bene un pianoforte e l’ha donato ai bambini perché la musica faccia loro compagnia e li incuriosisca. Le librerie “Giunti” hanno donato un’infinita di libri. Il cral di Gaia ha raccolto fondi e consentito al reparto di dotarsi di un sistema telematico (leggi articolo sopra) per monitorare i bambini 24 ore su 24 senza costringerli a letto, piuttosto consentendo loro di muoversi in reparto e raggiungere la sala giochi.
Poi c’è il lavoro, instancabile, di “Un cuore un mondo”, l’associazione di volontari che da anni aiuta le famiglie dei pazienti e, in particolare, di chi arriva da lontano. Talvolta molto lontano.
Qualcuno, che ha preferito rimanere anonimo, ha regalato all’ospedale pediatrico apuano ben 80.000 euro. E quel denaro è servito per l’acquisto di due culle termiche.
«L’Opa - spiega il direttore Luciano Ciucci - ha un cuore grande e conta su grandi amici. Le donazioni sono importanti per noi - prosegue Ciucci - e confermano che intorno all’ospedale c’è grande stima, grande fiducia, fiducia che noi rafforziamo con la massima trasparenza su tutte le donazioni che riceviamo». —
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