Il Tirreno

coordinamento 7 luglio 

Un comitato “No Pillon” nascerà anche a Carrara

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CARRARA. «Il Coordinamento 7 Luglio di Carrara si schiera contro il disegno di legge: “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bi-genitorialità”, noto come decretoPillon». Così si legge in una nota firmata per Coordinamento 7 Luglio Carrara da Claudia Bienaimé, Milene Mucci e Sara Giulia Vignozzi. «Riteniamo – proseguono – che chi lo sostiene sembra ignorare completamente, come se provenisse da un altro pianeta, che ad oggi le disparità economiche tra i generi in Italia sono pesantissime. Ci sconcerta notare, fra l’altro a questo proposito, che fra le firmatarie vi siano ben quattro donne. In questo decreto, infatti, con il pretesto di salvaguardare i minori e consentire una bi-genitorialità, non si considerano i dati di realtà della società italiana, dati per i quali: il 50, 7% delle donne italiane non lavora fuori casa, occupandosi esclusivamente della famiglia (fonte Istat), il 40% delle donne che si dimettono dal lavoro fuori casa lo fa dopo la nascita dei figli (fonte: Ispettorato del lavoro), l’82, 5% delle separazioni è consensuale (fonte Istat), e il 90% degli affidi è condiviso (fonte Istat), senza obbligo di mediazione familiare e di piano genitoriale che secondo il ddl Pillon dovrà essere, invece, previamente redatto con un mediatore privato e poi approvato dal giudice».

«Inoltre – proseguono – sono proprio i minori ad essere i più penalizzati, con l’unico risultato di fare ai più deboli ulteriore violenza in una situazione, quale una separazione, che altra attenzione e altra sensibilità dovrebbe avere. Considerata l’alta percentuale di separazioni consensuali e di affidi condivisi già garantiti dalla legge vigente, è semplice affermare che il ddl Pillon non è pensato per rispondere alle esigenze delle famiglie e che ha invece l’obiettivo di avviare esclusivamente una visione di mondo anacronistica, medievale e lesiva dei diritti umani fondamentali ad uso di quanto di più retrivo sta cercando di nuovo spazio nella nostra società. Scoraggiando separazioni e divorzi, che diventano in questa ottica possibilità solo di pochi chi “se li possono permettere”, di fatto eliminando l’assegno di mantenimento per i figli e incrementando le possibilità di contenzioso tra i coniugi».

«Il Coordinamento 7 luglio è decisamente contrario alla visione di società che il senatore Pillon vorrebbe restaurare ed avvierà prossimamente incontri ed iniziative sul territorio per approfondirne e divulgare la pericolosità di questo decreto, sostenendo che la battaglia per la sua totale eliminazione deve e dovrà essere durissima- si chiude la nota - In questa occasione il Coordinamento 7 Luglio intende promuovere anche a Carrara l’idea della nascita di un Comitato No Pillon, invitando chiunque si batta per i diritti civili, la tutela dei minori, delle donne, e comunque dei soggetti più deboli, ad un percorso condiviso di cui parlare in un incontro mercoledì 20 febbraio alle 18 presso il “Circolo dei Baccanali “a Carrara, in via San Piero 3». —

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