Il Tirreno

«Io, genio elettrico»: parla Elio Marioni l’imprenditore partito da Guinadi

Riccardo Sordi
«Io, genio elettrico»: parla Elio Marioni l’imprenditore partito da Guinadi

La sua azienda Askoll è leader europea nella produzione di scooter ecologici. «Diventerò il numero uno al mondo»  

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PONTREMOLI. Geniale, provocatore ma dal cuore grande capace di commuoversi sul palco del teatro della Rosa. Eppure stiamo parlando del patron di una società, la Askoll, che è la prima produttrice di veicoli elettrici in Europa. Si è dimostrato senza dubbio un personaggio singolare, dalla forte capacità comunicativa e dal grande intuito imprenditoriale, Elio Marioni quando ha ottenuto la Benemerenza Cittadina, premio dedicato a chi ha contribuito a far crescere Pontremoli, dalle mani della sindaca Lucia Baracchini.. Una storia che sembra una favola, ma lui la definisce “all'americana” del self made man simbolo del sogno a stelle e strisce.

E come è iniziata questa favola americana lo ha raccontato lui stesso. «Sono nato a Guinadi 72 anni fa, ho vissuto l’infanzia che auguro a qualunque bambino, in un posto isolato dal mondo, trascorrendo le estati a pescare trote nei fiumi. Non c’era niente, ma per me era un mondo magico. Lì è nato il mio coraggio, la mia intraprendenza, la mia onestà».

Una vita divisa tra i nonni paterni e quelli materni (i primi vivevano a Guinadi i secondi a Braia ) mentre i genitori erano fuori per lavoro. Poi il trasferimento nel vicentino, ad 11 anni, assieme a mamma e papà, dove completa gli studi. Inizia il suo cammino nel mondo del lavoro ma non è soddisfatto, pur ottenendo importanti riconoscimenti, nel 1978 la svolta, nasce Askoll che «sviluppa una mia intuizione rivoluzionaria e vincente, applicare la tecnologia sincrona ai motori elettrici che in questo modo possono risparmiare oltre il 50% di energia rispetto ai motori elettrici tradizionali». Inizialmente questi motori vennero applicati agli acquari poi successivamente agli elettrodomestici ed infine alla mobilità per urbana, con biciclette e motorini elettrici. Un cammino segnato da un trionfo industriale con l'azienda che è leader assoluta nel settore a livello europeo. «Oggi rappresento un'azienda con più di 2.000 dipendenti, 11 stabilimenti in giro per il mondo che producono circa 250 mila motori al giorno».

Certo, non è la modestia la dote principale di Elio Marioni che sottolinea con orgoglio: «In tutti i settori in cui sono entrato, sono diventato il numero uno al mondo» ma probabilmente la sua qualità primaria è la determinazione «essere il primo produttore europeo di motori elettrici non mi basta, voglio diventare il numero uno al mondo, e ce la farò. Sono ancora giovane, ha sottolineato con ironia, e ho tutto il tempo davanti. Poi sono contento di aver aperto la via ad un tipo di mobilità diversa: ecologica, senza rumore e senza cattivi odori».

Una determinazione ed una voglia che si deve al dna dei pontremolesi che Marioni definisce «rabbiosi, cattivi e battaglieri» ma che rappresenta per lui un legame ancora forte: «Ho fatto qualcosa anche a Pontremoli, ho costruito alcune case, solo per motivi di amicizia, e credo di aver contribuito in maniera significativa, con numerose iniziative, alla sopravvivenza della frazione di Guinadi, compresa la rinascita della Cooperativa La Guinadese di cui erano soci anche mio papà, mio nonno e il mio bisnonno». La Guinadese, lo ricordiamo, è stata anch’essa premiata (assieme alla storica associazione Ads Pontremolese) alla giornata delle Benemerenze che si è tenuta al teatro della Rosa. Ed il sindaco ha annunciato che esiste l'ipotesi di vedere la prossima estate i vigili urbani in sella agli scooter elettrici. Un modo per salvare l'ambiente ma anche per dare una mano ad un pontremolese a diventare il numero uno al mondo. —

 

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