Il dolore
Giovani e cinquantenni a caccia di un’occasione
Il musicista: un impiego conciliabile coi tour estivi Lo studente: mi va bene anche fare il pizzaiolo al mare
massa – carrara. Fuori dai padiglioni alcune ragazze fumano una sigaretta dopo i colloqui. Cercano di rilassarsi, l’attesa in fila è stata snervante. Poi sono passate da un tavolo all’altro per darsi una possibilità di guadagno nei prossimi mesi. Sorrisi e curriculum alla mano per tutti, giovani e meno giovani, studenti in cerca di un lavoro estivo o disoccupati cinquantenni che cercano nuovi orizzonti professionali.
Ci sono studenti, com’era immaginabile, a caccia di lavori stagionali. È il caso di Leonardo Perosini, di Bolzena (Viterbo): «Frequento l’Accademia di Belle arti, prendo la disoccupazione in questo periodo e quando mi hanno detto della Borsa lavoro ho mandato il curriculum». Perché studia Belle arti, sì, ma sa anche essere pratico: «Ho 21 anni – dice Leonardo – e sei anni di esperienza come pizzaiolo».
Si accontenta di qualsiasi cosa gli consenta di conciliare un lavoro (necessario per sopravvivere) alla musica (che gli è necessaria, afferma, per vivere). Alessandro Ronconi ha 29 anni e suona chitarra, piano e percussioni. Nell’ambiente lo conoscono come Alexander Roccia sana. Ha suonato con Calcutta e altri musicisti di livello nel panorama nazionale. «Ho un diploma di tecnico dei servizi turistici preso all’Alberghiero “Minuto”. Mi va bene tutto, anche receptionist. Solo chiedono anche il tedesco, e io ho studiato inglese e francese».
«Motivazione, c’è chi ce l’ha e la fa vedere, e chi si presenta svogliato. Della serie “sono qui tanto per fare”. Il primo impatto è fondamentale». Stefano Turi è allenatore di calcio e di motivazione se ne intende. È anche marito di Veronica Buffon, sorella di Gigi Buffon, nonché titolare dell’hotel “Stella della Versilia”a Marina di Massa. Anche loro alla Borsa Lavoro: «Una buona opportunità, era ora che nella nostra zona si pensasse ad un incontro del genere tra domanda e offerta», commenta Veronica.
«Cerco cinque persone – dice Gianluca Raffaelli, titolare del bagno Chimera di Marina di Pietrasanta - dall’aiuto cucina all’addetto al bar. E questi ultimi devono saper parlare bene in inglese». –
T. G.
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