Il Tirreno

turismo “lento” 

Da Pontremoli a Monteriggioni si allarga la rete della Francigena

R.S.

Un forum fra sindaci toscani sul percorso dei pellegrini Accoglienza, segnaletica e comunicazione i temi centrali del dibattito 

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Si è tenuta a Monteriggioni la sesta edizione del Forum “Comuni in cammino – Francigena – Cammini – Europa” a cui hanno partecipato anche i sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini, in qualità di vice presidente dell’associazione Europa delle Vie Francigene (Aevf), e del sindaco di Filattiera Annalisa Folloni.

Una due giorni in cui si sono alternati interventi che hanno avuto lo scopo di presentare le azioni ad oggi in campo e le iniziative già partite o in procinto di essere presentate. Durante i lavori c'è stato quindi spazio per presentare la progettualità Aefv e il bilancio della collaborazione con Trenitalia, in compagnia di Cristina Bruno, della direzione regionale Toscana di Trenitalia Spa, Offerta Commerciale, prima di lasciare spazio alle diverse esperienze di tutela e valorizzazione della Via Francigena promosse dai Comuni toccati dal percorso di pellegrinaggio nei quattro Paesi europei. Il programma ha visto anche momenti culturali, tra cui la presentazione dei finalisti della seconda edizione del premio letterario dedicato alla Via Francigena “Intanto parto”, ideato da Betti Editore, e la consegna del Premio Sigerico, riconoscimento che il Comune di Monteriggioni ha assegnato, per il secondo anno, a personalità che si sono distinte nella valorizzazione e nella promozione della Via Francigena.

Il forum ha poi dato spazio anche al Festival Europeo delle Vie Francigene, con l’intervento del direttore Sandro Polci e la premiazione delle iniziative più creative della scorsa edizione. A fare gli onori di casa il sindaco di Monteriggioni Raffaella Senesi, che insieme all’assessore al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo e Massimo Tedeschi, presidente di Aefv, hanno dato il via al forum introducendo quelli che sono stati i punti cardine affrontati. Sono stati affrontati alcuni temi di primaria importanza come manutenzione, segnaletica, accoglienza e comunicazione. Una due giorni che ha visto, ancora una volta, protagonista la Via Francigena che con le sue potenzialità e peculiarità dimostra la grande valenza per i territori che attraversa, sia dal punto di vista naturalistico, che storico, oltre che in termini di tradizione e turismo. A maggior ragione nel 2019, anno dedicato ai cammini e al turismo lento e soprattutto a fronte della candidatura del cammino di Sigerico nella lista nazionale per Unesco.

«Grandi risultati raggiunti da questa “rete” del cammino – ha spiegato il Sindaco Lucia Baracchini -, quasi una nuova identità, in continua espansione caratterizzata da enti pubblici e da privati, da associazioni e da singoli, tutti uniti dal comune desiderio di contribuire nella costruzione di un nuovo paradigma di via culturale e di scelta di qualità e di significato di vita e di incontro. Il nostro obiettivo ed auspicio è che la Via Francigena possa divenire sempre più realtà locale, tesa all’accoglienza e alla conoscenza». —R.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa