Lutto
Varese alla Casani: «La priorità rimane il Pet»
AULLA. Nei giorni scorsi il presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, ha incontrato la futura direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani. Varese ha sollevato la questione, ancora aperta, del Punto di Emergenza Territoriale di Aulla, che resta tuttora negli spazi angusti della Casa della Salute, pur essendo in dirittura di arrivo i lavori nei locali che dovranno ospitare gli uffici amministrativi della SdS Lunigiana in Largo Giromini.
«Del futuro direttore generale - commenta Varese - ho apprezzato la conoscenza del territorio, essendo originaria di Ortonovo, e la sensibilità sulle problematiche che lo affliggono, dote che aveva anche Maria Teresa De Lauretis. Nell’augurare buon lavoro a Maria Letizia Casani, non ho mancato di fare notare che le criticità non mancano in Lunigiana, a partire dal Pet di Aulla, una situazione che deve avere la priorità. Senza dimenticare, però, altre questioni come le liste di attesa, la camera mortuaria dell’ospedale di Pontremoli e il centro di riabilitazione Don Gnocchi a Fivizzano».
A Maria Letizia Casani è stato, quindi, consegnato un documento sugli ospedali di Fivizzano e Pontremoli. Il Pet - per ripercorrerne la vicenda - era collocato presso la sede della Pubblica Assistenza “Croce Bianca”, con un contratto di locazione da 29. 800 euro annui. La decisione di spostarlo in un edificio di proprietà aziendale è stata presa dopo la ristrutturazione dei locali della Casa della Salute. Lo spostamento ha anche consentito di inserire il servizio 118 in un poliambulatorio, sede anche di continuità assistenziale. Gli spazi assegnati al Pet di Aulla, in linea con i requisiti normativi, si sono dimostrati però modesti: gli operatori hanno riscontrato la necessità di reperire maggiore spazio, necessità condivisa dalla Regione. Infatti, alla presenza dell’assessore alla sanità della Regione, Stefania Saccardi, nel 2017 fu fatto un sopralluogo alla Casa della Salute, a cui seguì l’impegno per una soluzione. Così è stato, con la previsione dello spostamento degli uffici amministrativi della SdS Lunigiana. Quindi, è stato fatto un bando ed è stato individuato il soggetto idoneo, che, però, alla vigilia della firma del contratto è deceduto. Ne sono derivati dei ritardi, tuttavia il contratto è stato stipulato con gli eredi lo scorso settembre e sono già stati forniti gli arredi. Sul nuovo immobile, in Largo Giromini, sono in dirittura i lavori di ristrutturazione, che competono ai privati proprietari. — Gianluca Uberti
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