Toscana
Nonni vigili e sostegno agli anziani con l’Anteas: «Volontari, fatevi avanti»
Massa-Carrara, l'appello dell'associazione della Cisl
MASSA-CARRARA. Giancarlo Zaccagna è un nonno vigile. Ha 73 anni e gli ultimi 15 li ha trascorsi a monitorare marciapiedi e attraversamenti pedonali durante l’orario di uscita da scuola. La sua postazione è in via Fiume. Lì è diventato un punto di riferimento per i bambini e per i genitori. È con loro, ammette, che ha dovuto faticare di più. «Con i genitori ho imparato a mediare. Nel senso che all'inizio parcheggiavano dove volevano, seconda, terza fila. Io dovevo discuterci per farli spostare. Oggi invece non c’è nemmeno bisogno che lo dica perché non ci parcheggiano. Ormai mi conoscono». Oltre ad indossare il gilet da nonno vigile, Zaccagna offre assistenza anche alle persone anziane, che lo chiamano per chiedere se può comprare pane e pasta, farmaci o prenotare visite mediche. L’uomo è uno dei 55 volontari dell’associazione nazionale Tutte le età attive per la solidarietà (Anteas in sigla).
Associazione che valorizza attraverso il volontariato l’impegno del pensionato che ha ancora, nonostante l’uscita dal mercato del lavoro, il desiderio di far parte della comunità locale. L’Anteas è promossa dalla Federazione nazionale pensionati della Cisl, è aperta ai giovani, ai lavoratori e ai disoccupati. Per lo svolgimento delle sue attività si avvale delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri soci aderenti. Sono loro infatti che si prestano ogni giorno al servizio della comunità e che attraverso le automobili di proprietà dell’associazione creano percorsi di solidarietà. La presidente è Rosanna Marafetti e insieme al segretario Roberto Vietina e con il sostegno di Oreste Galli, Giuseppe Giovanni Ferrari, Fabio Fruzzetti e Lalla Bassi portano avanti l’associazione con impegno e affetto. «Ci siamo costituiti nel 1997 e nel 1999 l’associazione è entrata a far parte del registro del volontariato – ha spiegato la presidente Marafetti – l’appello che vorremmo promuovere è proprio ai volontari che sono in cerca di qualche attività da fare. Qua basta dare la disponibilità una volta a settimana per rendere i turni più leggeri». Nel 2008 il progetto “alleviare la solitudine”, prevede l’assistenza domiciliare leggera a persone in stato di bisogno. A Massa e a Montignoso raggiunge 51 persone e addirittura 169 a Carrara. Nel 2017 grazie al progetto “farmaci a domicilio” nel Comune di Podenzana sono 78 le persone che hanno ricevuto aiuto per ritirare impegnative dal medico e medicine in farmacia, 4 ad Aulla e Licciana Nardi, 10 a Filattiera, 7 a Fivizzano, 2 a Casola. E ancora progetti con il Centro Caritas, l’adesione al progetto Sprar in Lunigiana, il servizio dei nonni vigili. «L’associazione nasce dalla costola della federazione pensionati Cisl – ha spiegato il segretario Cisl Andrea Figaia - e si occupa di aspetti sociali in una logica di volontariato. Se c’è una richiesta dei nostri iscritti siamo contenti, se c’è una richiesta da parte di un cittadino in difficoltà, iscritto o non iscritto, non è un problema». —
Camilla Palagi
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