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Patracci: ma la Regione svuota le scelte del consiglio
MONTIGNOSO. Nonostante la soddisfazione della Giunta montignosina per aver concluso il complesso iter del Piano strutturale, concordato lungamente con la Regione Toscana, l’amministrazione ha puntato il dito contro le nuove normative – legge 65/2014 e Pit - che consentono alla Conferenza paesaggistica di “svuotare” il consiglio comunale dei suoi poteri. «Il dato triste della legge 65 del 2014è che ha rimesso in discussione tutto e il consiglio, quindi, non è più sovrano», ha commentato l’assessore Eleonora Petracci con cui hanno concordato gli altri assessori e capigruppo. Quando abbiamo deciso di adeguare il piano alle leggi regionali, all’epoca solamente sei comuni stavamo “subendo” la paesaggistica». «La legge 65 limita il potere politico disciplinando e definendo il perimetro urbano» ha aggiunto Marino Petracci, consigliere Pd. Anche il vicesindaco Raffaello Gianfranceschi ha sottolineato oltre allo «svuotamento del potere del consiglio», che da un Piano all’altro ormai passano pochi anni e «siccome i tempi sono stretti dobbiamo avere elasticità nel gestire velocemente l’urbanistica per centrare gli obiettivi». —B.B.
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