Toscana
«Subito sospeso dagli uffici, la magistratura farà il suo iter»
CARRARA. «La magistratura farà il suo iter e la speranza adesso è che i tempi siano stretti».
Comincia col sottolineare questo il sindaco Francesco De Pasquale interpellato dal Tirreno sulla vicenda che vede coinvolto il dirigente comunale Pierluigi Bessi, nel fascicolo aperto dalla Procura in cui gli viene contestata la concussione e la turbativa d’asta su due appalti importanti relativi il punto di informazione al Tarnone e il sito di Fossa Cava.
«Bessi è stato sospeso dagli uffici di Palazzo civico- continua il sindaco - e le sue competenze, per il momento verranno messe in carica a un altro dirigente, non lo abbiamo ancora stabilito». De Pasquale tocca anche il capitolo “dirigenti” a 360 gradi.
«Per quel che riguarda, in generale, la macchina apicale del Comune - dice - ci saranno grandi cambiamenti alla fine di questo anno e all’inizio del 2020, quando una serie di dirigenti andranno in pensione con la quota 100 e quindi ci saranno volti nuovi». Per quel che riguarda i progetti per i quali al dirigente Bessi viene contestata la turbativa d’asta, nello specifico il punto di informazioni a Tarnone e il sito di Fossa Cava, De Pasquale spiega: «Al Tarnone i restauri sono finiti e la Regione ci ha chiesto al rendicontazione a distanza di 10 anni che stiamo provvedendo a fare - dichiara - Anche a Fossa Cava i lavori sono ultimati e anche le verifiche».
Per quel che, infine attiene all’azione della magistratura che ha coinvolto il dirigente comunale il sindaco De Pasquale si limita a un breve commento: «Dispiace scoprire che un dirigente sia coinvolto in indagini di questo tipo - afferma - Vorremmo che le azioni dell’amministrazione fossero limpide a tutti i livelli, in primo luogo per non danneggiare gli interessi dei cittadini». —
A.V.
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