Proteste
La Sciarpa rosa diventa una statua
Il monumento al valore della prevenzione contro il cancro è frutto del lavoro degli allievi del liceo artistico Palma
MASSA. Buon compleanno sciarpa. È stato presentato il plastico del monumento alla famosa Sciarpa di lana rosa contro il cancro della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), sezione Massa-Carrara Carla Calevro, nella Giornata mondiale contro il cancro e nel suo quinto compleanno. Il monumento, in marmo, avrà un metro e mezzo di diametro e sarà sormontato da tre sciarpe e cinque colombe che si innalzano in volo, simbolo della speranza. Il bozzetto è il frutto del lavoro degli allievi di Arti figurative del liceo artistico Felice Palma (Artemisia Gentileschi) seguiti dal professor Giuseppe Silvestri. Il plastico è stato illustrato all’assessore ai lavori pubblici, Marco Guidi, con l’obiettivo di valutare uno spazio idoneo per la collocazione del monumento che, come ha affermato il professor Silvestri, sarà consegnato entro la fine dell’anno scolastico. L’assessore Guidi, che ha visto la sciarpa sul nascere, abitando alla Conca, ha elogiato l’iniziativa ricordando l’importanza della prevenzione. La sciarpa, infatti, è nata proprio alla Conca nell’inverno 2014, grazie a un’idea di Angela Maria Fruzzetti (allora vice presidente Lilt), Patrizia Fazzi del Ccn Massa da Vivere, Paola Dolfi dell’associazione Mafalda.
L’assessore Guidi ha dato la propria disponibilità nel seguire il progetto: «Daremo al monumento una dignitosa visibilità per non dimenticare mai la sciarpa e il messaggio che essa porta con sé». Anche la consigliera comunale, Eleonora Cantoni, presidentessa della Commissione sociale, ha portato il proprio contributo, sottolineando anche lo spirito aggregativo dell’evento. Quel filo di lana rosa è riuscito a legare oltre 8mila persone con l’obiettivo di contribuire all’acquisto di un ecografo che oggi lavora nello studio medico della Lilt in viale Democrazia, attivo ogni giorno e in particolare nelle campagne gratuite di prevenzione oncologica, grazie a un’equipe di medici e personale volontario. Ha illustrato il percorso della sciarpa, la responsabile e ideatrice del progetto “Sciarpa rosa Lilt”, Angela Maria Fruzzetti, la quale ha donato ad ogni studente una copia del suo libro che racconta, passo dopo passo, l’avventura straordinaria di quel filo di lana che non si spezza e che prosegue il suo viaggio nel messaggio della prevenzione. Come ha ricordato Fruzzetti, ogni pezzo di sciarpa porta con sé il nome di chi ha perso la battaglia contro il cancro, di chi l’ha vinta e di chi ancora sta combattendo. 8.400 nomi per 8.400 storie di vita e di cancro. Tutti i messaggi ricevuti sono riportati nel libro “La sciarpa rosa” che riporta anche testimonianze di pazienti che hanno sconfitto quella terribile malattia. Il presidente della Lilt Massa-Carrara, Carlo Ceccopieri, ha ricordato ai giovani studenti l’importanza primaria della prevenzione e dei corretti stili di vita. Presente anche Angelo Michele Russo della Pro loco Catagnina, che ha chiesto l’adozione dell’area dove verrà collocato il monumento garantendo un servizio di manutenzione. Un ringraziamento alla dirigente Annarosa Vatteroni, al professor Silvestri, agli studenti, al Ccn Massa da vivere, all’associazione Mafalda, a Russo, a Carmassi dell’Afaph e a tutte le “mani” della famosa sciarpa. —
Sara Lavorini
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