Biblioteca ancora chiusa La minoranza protesta: amministrazione inerte
VILLAFRANCA. Biblioteca chiusa a Villafranca, i cittadini – in prima fila gli studenti che usavano andare in biblioteca per studiare – mugugnano, si alza anche la voce dell’opposizione. È il gruppo di opposizione di centrosinistra guidato da Mario Guastalli a chiedersi «come sia possibile che la biblioteca comunale continui a restare chiusa, ma anche cosa sia stato pianificato dall'amministrazione per poter riaprire al più presto “i locali della lettura”».
Il Comune di Villafranca, dice ancora la opposizione, non può rimanere senza un centro di servizi culturali «molto utile per i giovani ma anche per chi vuole trascorrere qualche ora tranquilla nella lettura, nello studio, fare ricerche di gruppo o semplicemente scegliere un libro da portarsi a casa. I locali storici della biblioteca ci sono, ma andrebbero ristrutturati soprattutto per le infiltrazioni d'acqua che si sono create per l'assenza di manutenzione. La soluzione sembrava veloce ed immediata: trasferire la biblioteca. In realtà un vero trasferimento non c'è mai stato e ad oggi la popolazione sa di non poter usufruire di questo servizio». Guastalli chiude poi: «Come porre fine all'inerzia dell'amministrazione su un problema così importante per la comunità, ma soprattutto per i giovani a cui mancano i locali della biblioteca?»
Guastalli chiude con un interrogativo e un commento: «Come porre fine all'inerzia dell'amministrazione su un problema così importante per la comunità, ma soprattutto per i giovani a cui mancano i locali della biblioteca? Uno spazio pubblico, luogo di incontro per molti giovani, dove fare progetti, studiare, scambiarsi nuove idee oggi è solo una porta chiusa, quella porta dove un tempo era piacevole entrare». —
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