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Pasquino e Pasquina perdono pezzi: l’arco è da salvare

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Pasquino e Pasquina ogni tanto perdono pezzi. L’antico arco, opera di Bartolomeo Ammannati, uno dei maggior maestri del Manierismo italiano, segnava il punto di inizio dell’area tutelata dalla Soprintendenza del giardino del Pomario. Nel ‘900 poi, l’arco seicentesco viene spostato nella zona attuale, affacciato su via Palestro.

«Nelle nostre richieste – spiega Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra - c’era anche quella di ricollocare quest’opera nella sua posizione originaria, all’ingresso del Pomario Ducale».

L’arco, che è uno dei simboli dei fasti antichi di Massa, oggi è di proprietà in parte del Comune di Massa e in parte di un soggetto privato. Pur restando comunque protetto dalla Soprintendenza.

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