Il Tirreno

al cinquale 

Carcassa di cinghiale finisce sulla spiaggia La ritrova il bagnino

C.S.
Carcassa di cinghiale finisce sulla spiaggia La ritrova il bagnino

2 MINUTI DI LETTURA





montignoso. Forse ha lasciato il bosco per bere lungo le sponde del fiume, forse la piena l’ha sorpreso, piegato a terra e fin sul greto. E lui, pesante e poco agile, non ce l’ha fatta. La corrente lo ha vinto e ucciso, spinto fino alla foce, abbandonato sulla spiaggia di Cinquale.

A ritrovare la carcassa di quel povero cinghiale, ieri mattina, poco dopo le 8, è Paolo Greco, presidente della sezione montignosina della società nazionale di Salvamento: sta dando un’occhiata al bagno comunale di Cinquale, per accertarsi delle condizioni del mare. I detriti trasportati dai fiumi sono parecchi, c’è pure tanto lavarone. Paolo nota qualcosa di strano in mezzo alla spiaggia, si avvicina per verificare di cosa si tratti: si accorge che è un animale. Privo di vita. Solo avvicinandosi prende coscienza che si tratta di un cinghiale. Un cinghiale fin sulla battigia, probabilmente portato dal mare:«Dev’essere caduto nel fiume e poi affogato - ipotizza Paolo - Sarà l’Asl ad accertarlo. Il resto lo ha fatto il mare. Purtroppo i detriti sulla spiaggia sono parecchi, credo siano scesi lungo il fiume Versilia e così il nostro povero cinghiale».

Paolo informa immediatamente il comune di Montignoso: «La decomposizione della carcassa potrebbe essere pericolosa per gli altri animali. Ho quindi chiesto l’intervento del Comune di Montignoso il quale mi ha risposto che avrebbe attivato subito gli uomini dell’Ersu per la rimozione».

Il sindaco Gianni Lorenzetti conferma che gli uffici competenti sono stati attivati per la rimozione della carcassa. —
C.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa