Il dolore
Alberti e Carioli (Pd): 50 case popolari vuote sistematele e assegnatele
massa. I consiglieri democratici Stefano Alberti e Gabriele Carioli partono dalla premessa: il disagio abitativo è un’emergenza, i soldi destinati, anche a livello nazionale, a quella emergenza, sono pochi e in molti si ritrovano senza casa. A Massa - spiegano i due consiglieri nella loro mozione - sono cinquanta gli alloggi popolari sfitti perché in attesa di manutenzione ordinaria. Cinquanta case vuote e 450 persone che ne fanno richiesta, partecipando ai bandi per l’assegnazione. Senza dimenticare il gran numero di domande per i contributi ai canoni di locazione e contro l’emergenza sfratti.
È da quelle premesse, quindi che muove la mozione presentata dai due consiglieri e già discussa in commissione sociale dove la maggioranza ha riconosciuto la necessità di ulteriori approfondimenti.
Alberti e Carioli chiedono al sindaco Persiani, presidente del Lode (livello ottimale di esercizio) di sostenere, «quale priorità nella programmazione degli investimenti, la manutenzione straordinaria finalizzata al ripristino degli alloggi sfitti/non occupati» affinchè non ci siano case inutilizzate. Chiedono inoltre che il primo cittadino si impegni per convocare «la commissione territoriale per il contrasto del disagio abitativo al fine di contenere il disagio abitativo dei nuclei familiari soggetti a procedure esecutive di sfratto e per promuovere azioni coordinate al fine di garantire la sostenibilità sociale dello sfratto e favorire il percorso di passaggio da casa a casa dei soggetti che non sono in possesso di altra abitazione adeguata al proprio nucleo familiare».
Nella mozione, inoltre, l’invito è «a destinare una quota maggiore di alloggi di riserva alle famiglie sfrattate con figli a carico e a sviluppare accordi pubblico-privati per il recupero di contenitori dismessi o da riqualificare attraverso un sistema di social-housing ( affitto a canone concordato, affitto a riscatto) e/o con gli strumenti già individuati nel regolamento urbanistico». —
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