Toscana
Uilian Berti all’attacco: «Giunta compiacente sui debiti di Aeroclub»
MASSA. «Prima era colpa nostra, ma ora siete voi a governare e se non buttate fuori l’Aeroclub dall’aeroporto allora siete compiacenti»: non le ha mandate a dire Uilian Berti, Mdp, ai consiglieri di maggioranza della commissione bilancio dove è stata affrontata, tra i vari argomenti all’ordine del giorno, anche la questione dell’opposizione di Aeroclub Marina di Massa al decreto ingiuntivo emesso dallo comune lo scorso ottobre. Un’ingiunzione fatta per recuperare una morosità di oltre 300 mila euro considerato che la transazione tra i due enti non ha avuto successo. C’è però un punto interrogativo sui debiti che Aeroclub non li vuole pagare ritenendoli prescritti e gli animi in commissione si sono scaldati su questo particolare punto.
Per approfondire il tema e fare chiarezza, il consigliere Matteo Bertucci del gruppo Persiani sindaco ha proposto, di ascoltare in una delle prossime sedute il segretario generale o un rappresentante dell’ufficio legale. «Rimango basito su come è stata gestita la questione» ha affermato Bruno Tenerani, Fdi, scatenando la reazione di Berti, secondo il quale la giunta Persiani non sta affrontando nel modo corretto la vicenda: «In otto mesi potevate trovare un altro gestore, invece se andiamo all’aeroporto, ancora oggi c’è ancora l’Aeroclub – ha attaccato – e sta pagando l’affitto? No, quindi chi lo sta facendo oggi questo debito?»
Il consigliere di opposizione ha in sostanza accusato l’amministrazione di non avere ancora interrotto i rapporti con l’associazione di volo perché «le questioni sono complicate ed era difficile trovare qualcuno che gestisse una struttura che ha valenza pubblica regionale, ma tra cinque anni vi dirò che avete accumulato cinque anni di debiti». Secca la replica del presidente della commissione Pier Giuseppe Cagetti: «È strano detto da uno che per cinque anni è rimasto fermo considerato che l’ultimo pagamento di Aeroclub è stato fatto nel 2014».
Oltre alla prescrizione, poi Aeroclub ha richiesto il pagamento di 200 mila euro per una serie di lavori effettuati negli anni alla struttura. «Se uno non paga avrà qualche strumento in mano per difendersi», ha commentato ancora Berti facendo presente il problema elisoccorso: «La fornitura di carburante la fa un unico soggetto per conto di Aeroclub – ha detto agli altri consiglieri - e se lo togliete si blocca l’elicottero del 118». Sul proseguo dell’attività di emergenza, però, l’assessore Pierlio Baratta aveva dato rassicurazioni. —
Benedetta Bianchi
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