Il Tirreno

da lunedì 4 febbraio ospiterà i primi sette pazienti 

Carrara, apre al Castellaro la residenza h24 dell’Anffas

Carrara, apre al Castellaro la residenza h24 dell’Anffas

Esulta il Comitato di Salute Pubblica: ascoltate le istanze di una cittadina di Massa. Giacomo Bugliani: bene, sinergie preziose

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CARRARA. «La residenza h24 Anffas del Castellaro finalmente aprirà»: ad annunciarlo, in una nota, il Comitato Salute Pubblica (Csp in sigla) Massa-Carrara. Questi sviluppi positivi arrivano grazie, spiega, «alla nostra azione a sostegno delle lettere-denuncia di una nostra concittadina di Massa che sollecitava l’apertura della residenza h24 presso la struttura Anffas di via del Castellaro a Carrara».

«Da quanto la cittadina ci comunica la struttura Anffas inizierà ad accogliere gli ospiti a partire da lunedì 4 febbraio. Finalmente tutte le famiglie che aspettavano da tempo questo servizio potranno tirare un sospiro di sollievo: inizieranno a vivere le proprie difficoltà con più serenità grazie al sostegno pubblico. Questo successo è un piccolo ma importante tassello nella nostra lotta permanente per la salute pubblica. Il Comitato Salute Pubblica raccoglie la sollecitazione alla vigilanza che la cittadina ci rivolge. Il nostro impegno non mancherà. Invitiamo a nostra volta tutti gli utenti e i lavoratori a contattarci in caso di necessità e per ogni situazione che vogliano eventualmente denunciare. Il Csp si farà parte attiva verso l’amministrazione e la politica locale e regionale. Per info: pagina Facebook e mail comitatosalutepubblicams@gmail.com.

Nella sua lettera, la cittadina di Massa scrive fra l’altro: «Lunedì 4 febbraio mio fratello inizierà il suo nuovo percorso nella struttura preposta a garantirgli le cure che merita e che gli servono per condurre una vita serena e nel pieno delle sue possibilità nonostante la sua malattia.Ringrazio per questo risultato il dott. Giuseppe Mussi, presidente dell’Anffas di Massa – Carrara che si è speso per questa battaglia, e ringrazio soprattutto il Comitato di Salute Pubblica di Massa-Carrara e i lavoratori dell’Anffas di Trespiano (Firenze) che hanno espresso solidarietà verso la causa della mia famiglia e verso i lavoratori che, rimanendo chiusa la struttura, non potevano occupare il posto di lavoro che spettava loro».

Esulta anche il consigliere regionale Giacomo Bugliani: «L’apertura della struttura è una notizia molto importante per il nostro territorio – commenta Bugliani, che spiega di avere ascoltato le istanze della cittadina di Massa e della sua famiglia - perché è una risposta concreta a un bisogno fortemente sentito. La politica e gli enti deputati a soddisfare esigenze collettive devono saper mettere a frutto ogni sforzo nell’interesse dei cittadini, a maggior ragione quando si tratta di persone che hanno bisogno di assistenza e inclusione. I primi sette pazienti che entreranno nella struttura di Castellaro rappresentano tutto questo e sono la testimonianza di una sanità che sa essere vicina ai cittadini. Da rappresentante regionale della nostra Provincia ringrazio le strutture della Regione Toscana e dell’Asl (anche a livello territoriale) che hanno reso possibile tutto questo, ma anche Anfass per il prezioso servizio e la costante assistenza che offre alle persone più deboli. Questa vicenda dimostra che la vicinanza alle persone è il miglior modo per portare le giuste risposte alle esigenze del territorio». —

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