Il Tirreno

le proposte 

«Più manifestazioni e una Ztl da rivedere»

Alessandra Poggi
«Più manifestazioni e una Ztl da rivedere»

Un coro unanime sugli eventi, da non delegare solo alla stagione estiva Sulla chiusura al traffico in centro: «I negozi così hanno cominciato a soffrire»

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Più manifestazioni da maggio a settembre e una Ztl, la zona a traffico limitato da rivedere. Sono solo alcune delle proposte raccolte a “Caffè Tirreno”.

Alessandro Bruzzi è convinto: «Secondo me il turismo ha bisogno di un rilancio serio. Servono più treninini e più manifestazioni come Marble week. Da maggio a settembre a Carrara ci dovrebbe essere una manifestazione alla settimana. Metterei mano anche al museo del marmo, è troppo distante. In città ne servirebbe uno tematico, per esempio uno sulla vecchia marmifera». Raccogliamo anche la proposta del giovane Alessio Boni: «Servono buone idee per rimettere a posto tutti i fondi chiusi - dice - come per esempio quello della ex casa di arredamenti - indicando il locale di via Sarteschi - è necessario ridare vita ai negozi. Sono contento che stanno lavorando per il teatro Animosi». Poi parliamo con Giorgio Nicoli, che ci racconta come era bella Carrara quando aveva qualche anno di meno: «Era una città bellissima e viva. Il cinema chiudeva all'una di notte e quando uscivamo andavamo in giro per bar. Erano tutti aperti e fino a tardi. Ora di sera è tutto chiuso, le uniche luci sono quelle dei distributori automatici delle sigarette, che a volte non te le danno e ti fregano i soldi. Mi ricordo che quando riparavo le televisioni e andavo a fare dei corsi, quando la gente sentiva che ero di Carrara mi guardava con stima. Dire di essere di Carrara era un vanto. A quel tempo - conclude - la città era bella anche a livello economico, c'erano tanti negozi e soldi». Sotto la pioggia di ieri anche Lucei Alfieri, che però non ha voluto farsi fotografare: «non vanno tante cose - spiega - secondo me invece di andare avanti con progetti grandiosi sarebbe meglio guardare al passato. Bisogna tornare ad essere più umani. A cominciare dal marmo».

Della Ztl parla Giuseppa Landi: «da quando hanno fatto la Ztl le attività commerciali hanno cominciato a chiudere o soffrire. La gente non sa dove parcheggiare e va altrove. A Carrara ci sono solo i carrarini - conclude - l'idea di rivedere la chiusura al traffico di piazza Accademia sarebbe una buona cosa. E' una piazza strategica». Parla poi Silvio Sambo titolare dell'edicola di via Verdi: «La situazione è quella che è - spiega - nel corso degli anni c'è stato uno spopolamento. Pensavamo che i palazzi della ex Montecatini portassero gente, ma non è stato così. L'unica soluzione per questa città è quella di ripopolarla facendo in modo che vengano tanti giovani con prole. I giovani sono la soluzione». —

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