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Le Civiche Benemerenze alla città che si autoafferma

Riccardo Sordi
Le Civiche Benemerenze alla città che si autoafferma

Riconoscimenti alla Gsd Pontremolese Calcio e alla Guinadese che compiono 100 anni, all’imprenditore Elio Maroni di Askoll ma anche agli ideatori di Tourday

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PONTREMOLI. Un grande grazie per chi ha dato tanto per la città di Pontremoli. È stata la sindaca, Lucia Baracchini, che ha spiegato, partendo dalla parola inglese empowerment il significato profondo del momento della consegna delle tre Civiche Benemerenze onorificenza che ogni anno, dal 2009, vengono attribuite a chi ha contributo a rendere onore al nome di Pontremoli. Una premiazione che si è tenuta nel teatro della Rosa e che ha visto premiare due associazioni che nel 2019 hanno raggiunto i cento anni di età ed un imprenditore che porta in alto il nome di Pontremoli e della Lunigiana nel mondo. I primi a salire sul palco sono stati i rappresentanti della Gsd Pontremolese (il presidente Piergiorgio Aprili e il vicepresidente Stefano Giannetti), squadra di calcio che proprio per festeggiare questo secolo di vita sta per il momento viaggiando in maniera straordinaria nel campionato di Promozione, dove primeggia con un discreto margine dalle inseguitrici. Cento anni di storia anche per la seconda società premiata, la Cooperativa La Guinadese, è stata una vera e propria “tribù” quella che è salita sul palco a ritirare un meritato riconoscimento che certifica l’impegno che questa cooperativa sta mettendo a difesa di questa frazione.

L’ultima premiazione delle Benemerenze, quella riservata a Elio Marioni, imprenditore originario proprio della frazione pontremolese. Una storia davvero incredibile la sua che lo ha visto creare dal niente, nel 1978, un importante azienda, la Askoll, che è una delle aziende leader nella produzioni di motori elettrici. E sul palco del Teatro erano presenti una moto ed una bicicletta elettrica (gentilmente concesse da Alberto Fugacci, rivenditore di Massa) che permette di viaggiare ad emissioni zero “siamo i leader in Europa, ma non mi accontento voglio crescere ancora e diventare i numeri uno al mondo”.

È stata poi consegnata una pergamena di ringraziamento ad altre persone e associazioni che si sono distinte nel contribuire alla crescita della città: alla giornalista e maestra in pensione, Ivana Fornesi, ai rappresentanti del Toro Club Pontremoli Lunigiana che quest’anno ha celebrato il 50° della propria fondazione, al gruppo “Goliardi” dell’Università di Parma ed infine ai giovani pontremolesi (in rappresentanza c’erano Geminiano Bertocchi e Pierangelo Caponi) che hanno ideato il Tourday.

Ma questa giornata per Pontremoli è divenuta anche un momento per sigillare ancora di più un rapporto di amicizia con i comuni di Modena e di San Gimignano, tutti uniti nel nome del comune patrono. Ed è stata la stessa sindaca, Lucia Baracchini, a raccontare nel suo saluto, come le amministrazioni delle tre città si siano “intercambiate” nelle celebrazioni avvenute nelle tre località. E a testimonianza di questo rapporto sinergico erano presenti come ospiti Irene Guadagnini, assessore della giunta modenese, e Carolina Taddei assessore di San Gimignano. Ma erano davvero tante le autorità, a partire dal prefetto, Paolo D'Attilio, dal questore, Giuseppe Ferrari, oltre a numerosi amministratori e rappresentanti delle forze armate. La giornata si era aperta inoltre con la consegna della Costituzione ai neo diciottenni (circa 50) e con la consegna di attestati a sei dipendenti comunali che, nel 2018, sono andati in pensione. —

Riccardo Sordi

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