Sicurezza
«E questa dovrebbe essere la nostra strada dell’arte?»
CARRARA. Alla postazione del “Caffè Tirreno” tanti lettori e cittadini si sono avvicinati per dire la loro, mettendoci faccia, nome e cognome.
C’è anche chi, invece, ha voluto dare la sua opinione, e più spesso una critica, preferendo però rimanere protetto dall’anonimato.
Ci sono gli scoraggiati: «Cosa non va a Carrara, bisognerebbe prendere un vocabolario e dalla A alla Z ce ne sarebbe da dire fin troppe». E chi invece punta il dito su un problema che non riguarda solo la zona di via Verdi, quella dove si svolgeva ieri mattina il nostro “Caffè Tirreno”, ma la città intera: «Un senso di trascuratezza, è questo che regna oggi a Carrara e certo non è un biglietto da visita in grado di attrarre la gente, qui ci sono solo carrarini, chi è che viene da fuori nei nostri bar e nei nostri negozi?»
Un bel po’ di critiche piovono sulle condizioni in cui versa via Verdi. E certe “mancanze” sono anche sotto gli occhi di noi giornalisti del Tirreno: a cominciare dai marciapiedi maltenuti, che si riempiono di pozze d’acqua. Ci sono poi le deiezioni canine, purtroppo alcuni proprietari degli animali non sembra facciano il loro dovere. E, infine, i fondi chiusi non danno certo il senso di una strada piena e vivace.
«Questa dovrebbe essere la strada dell’arte - ci fanno notare - ma in realtà è una strada che sembra abbandonata a se stessa più che dedicata alle manifestazioni artistiche della città».
E nel mirino delle critiche finisce anche lo spopolamento a livello di uffici e strutture che ha reso la città sempre meno frequentata.
«Molto spesso non si considera che qui una volta c’erano due ospedali, e che funzionavano tutti e due con ricadute altissime sulla città - sottotlineano in molti - C’era più gente ai ristoranti, i bar lavoravano tutti, ma anche i negozi. Le cose purtroppo sono cambiate. In peggio». —
A.V
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