Il dolore
Spacciava in discoteca arrestato un trentenne
A finire nei guai un meccanico che nel locale pieno ha avvicinato un 18enne cedendogli una pasticca
AULLA. “Benvenuti all’inferno”. Così recita la locandina pubblicitaria di un evento in una nota discoteca ad Aulla.
A partecipare alla serata ragazzi di ogni età provenienti da diverse province d’Italia. La serata inizia presto all’insegna del divertimento sfrenato e della musica techno. Tra i ragazzi che partecipano alla serata c’è anche un italiano 30enne, meccanico navale con alle spalle piccole precedenti legati soprattutto al mondo degli stadi. È dall’inizio della serata che si aggira per il locale prendendo contatti con vari altri ragazzi.
La serata è affollatissima ma gli strani movimenti non sfuggono ai carabinieri della stazione di Aulla che si trovano all’interno del locale mimetizzati tra la folla. Fuori dal locale vi sono i colleghi dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Licciana Nardi con le macchine con i colori istituzionali sempre in costante contatto con i colleghi all’interno pronti ad intervenire ad ogni evenienza; è stato infatti organizzato un massiccio servizio antidroga allo scopo di monitorare la presenza di eventuali spacciatori all’evento.
Il giovane viene tenuto d’occhio dai militari all’interno e l’attenzione riservatagli si rivela presto azzeccata. Il trentenne aggancia infatti un ragazzo più giovane e gli borbotta qualcosa all’orecchio; i due si scambiano velocemente qualcosa a vicenda; i carabinieri intervengono immediatamente e bloccano i due.
Al giovane avvicinato, un 18enne proveniente dalla provincia di Pavia, viene trovata addosso una pasticca di metilenediossianfetamina, meglio nota come MDA, una pericolosa droga sintetica di quelle cosiddette “da sballo”.
L’uomo invece viene trovato in possesso di una cospicua somma contante, secondo i carabinieri verosimilmente provento dell’attività di spaccio, comprese le due banconote da 10 euro appena ricevute in cambio della dose.
Per lui scatta immediatamente l’arresto mentre al giovane, appena maggiorenne, viene contestata la sanzione amministrativa dell’uso personale di sostanze stupefacenti, purtroppo non la prima per il ragazzo, già trovato in passato in possesso di droga.
Il 30enne a seguito dell’arresto è stato portato davanti al giudice del Tribunale di Massa che ha convalidato l’arresto e condannato il “pusher” per “Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e psicotrope”. —
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