Sicurezza
Secondo arresto a Radiologiae il reparto va in affanno
La direzione sanitaria al lavoro per riorganizzare i carichi e garantire tutti gli esaminon è escluso che l’aiuto di altri medici dell’Aslona
massa. Con la diagnostica per immagini l’Asl non se l’è mai cavata troppo bene. E non perché mancasse la qualità dei professionisti, ma perché le liste di attesa sono sempre state parecchio lunghe. Tante, tantissime richieste e pochi medici. Senza dimenticare che a completare il quadro c’è pure una risonanza dormiente: una macchina che se ne sta in quel del vecchio ospedale di Massa. Spenta. In attesa che sia costruito lo spazio idoneo per ospitarla a Carrara. L’azienda sanitaria ha sempre ammesso che servirebbero altri radiologi e ha pure spiegato più volte che trovarli quei radiologi non è facile. Perché di medici con quella specializzazione ce ne sono pochi. Adesso la situazione si complica ulteriormente perché il reparto di radiologia si trova sguarnito: prima ha perso il medico Franco Sanguinetti, rimasto coinvolto nell’inchiesta sui furti in appartamento e sui furbetti del cartellino. Adesso è in carcere (si tratta in questa fase di una misura cautelare) anche Lino Palla. E quello di Palla era un nome su cui la radiologia contava: oltre a lavorare in reparto, infatti, si occupava anche degli esami radiologici in Pronto soccorso.
Adesso la direzione sanitaria dell’ospedale della Apuane è al lavoro per riorganizzare turni e mansioni all’interno del reparto: i medici erano pochi e adesso lo sono ancor di più. Non è escluso, infatti, che professionisti, da altre zone, sempre all’interno dell’Aslona, vengano provvisoriamente spostati su Massa per consentire al reparto d radiologia di reggere il carico di lavoro. —
C.S.
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