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La Asl si sta attivando ma il nutrizionista manca ancora

M.L.
La Asl si sta attivando ma il nutrizionista manca ancora

I comitati Sos Lunigiana  e “Diritto alla salute” soddisfatti dell’impegno dell’azienda  «però il problema non è stato risolto e i disagi continuano»

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fivizzano. Soddisfazione da parte dei Comitati in difesa del diritto alla Salute e Sos Lunigiana nell’apprendere che l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest si stia attivando per la sostituzione del medico incaricato che seguiva l’ambulatorio di Nutrizione Artificiale in Lunigiana, momentaneamente assente. «Ad oggi però – sottolineano i Comitati – ancora nessun medico nutrizionista ha preso servizio presso i nostri ambulatori».

I Comitati ci tengono poi a precisare a proposito dei Piani Nutrizionali che «secondo quanto dichiarato dall’Usl risulterebbero 40 e la gestione, al momento, garantita da personale infermieristico in collegamento con personale medico dell’ambito territoriale di Massa Carrara, che in realtà invece i rinnovi dei Piani Nutrizionali già in atto sono oltre 300, e si sta parlando soltanto di quelli che riguardano pazienti già valutati e visitati in precedenza dal medico, piani che hanno scadenza trimestrale rinnovabile senza la necessità di modifiche.

Le persone, che invece hanno bisogno di una rivalutazione medica o che devono essere visitate per la prima volta devono rivolgersi necessariamente al medico specialista». Si aggiunge poi che come era già stato segnalato in precedenza «per ottenere un appuntamento presso il servizio Nutrizione Clinica a Massa bisogna attendere fino alla fine di marzo, primi di aprile. Consideriamo poi – proseguono i Comitati- che ci sono pazienti, una quarantina circa, già in nutrizione artificiale domiciliare che devono essere seguiti nel tempo in maniera costante da personale medico ed infermieristico, in quanto le loro condizioni di salute potrebbero peggiorare rapidamente, anch’essi non possono certo permettersi di aspettare per un consulto, i tempi dettati dalle lunghe liste d’attesa».

E così conclude Gabriele Mazzoni a nome dei Comitati citati «Non si può continuare ad accettare che quella che dovrebbe essere la naturale sostituzione di un medico specialista per la Lunigiana diventi sempre un problema insormontabile. Insufficienti poi gli sporadici interventi di alcuni esponenti politici locali, stimolati spesso dalle nostre continue segnalazioni di disservizi e disagi per i cittadini. Ci aspettiamo un impegno e un confronto costante con gli organi competenti nelle sedi preposte, da troppo tempo ormai, quasi esclusivamente prerogativa dei Comitati cittadini, dei diversi territori periferici della Toscana.

Ci auguriamo che il prossimo tavolo tecnico garantito ai comitati lunigianesi, per approfondire gli argomenti discussi qualche mese fa in III° Commissione Sanità da noi rappresentanti, possa portare finalmente delle risposte concrete per il nostro territorio, con la più ampia partecipazione, questa volta, dei sindaci della Lunigiana». —M.L.

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