Sicurezza
Iscrizioni ok è in salvo il Classico di Aulla
AULLA. Cinquant’anni e non sentirli. Ha compiuto mezzo secolo di vita il liceo classico cittadino "Giacomo Leopardi" e gli studenti e il corpo docente hanno festeggiato la ricorrenza con una serie di iniziative per celebrare la loro scuola. Ma c'è stato un però, rappresentato dalle voci che erano tornate a farsi insistenti su un trasferimento della scuola aullese a Villafranca. E sarebbe stato un grave danno per Aulla perdere anche il liceo classico "Giacomo Leopardi", la cui presenza si è rivelata un motore culturale irrinunciabile per il territorio del Comune di Aulla e della Lunigiana tutta, uno dei pochi baluardi culturali rimasti.
Infatti, le iniziative non sono mai mancate e la vivacità del corpo docente e degli studenti è da tutti riconosciuta, con il calendario che viene realizzato ogni anno dal dopo alluvione del 25 ottobre 2011, che ormai è diventato un must per gli aullesi, i quali fanno gara ad acquistarlo per aiutare l'unico istituto superiore sopravvissuto. A difesa del liceo classico aullese si era schierato il sindaco Roberto Valettini, il quale ora, forte dei numeri della quarta ginnasio per il prossimo anno scolastico, afferma che «non esiste alcuna ipotesi di chiusura. Infatti, grazie anche al mio impegno in prima persona, un impegno pressante nel promuovere pubblicamente il nostro liceo, siamo passati da 11 a 18 iscritti alla quarta ginnasio, quindi a settembre avremo ancora il classico qui ad Aulla». —
Gianluca Uberti
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