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viabilità e sicurezza 

Curva pericolosa sulla 62 Tre incidenti in una giornata

Gianluca Ubert
Curva pericolosa sulla 62 Tre incidenti in una giornata

Il punto critico è nei pressi di un deposito Anas a circa un chilometro da Aulla Il sindaco: «Se necessario chiederò l’intervento del ministero delle infrastrutture»

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La strada statale 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla, sta diventando sempre più pericolosa ogni giorno che passa. E non parliamo più soltanto del semaforo posizionato, da quasi 11 mesi, prima del curvone della frazione di Stadano, anche se di automobilisti che transitano allegramente col rosso, saltando le code che si formano, se ne vedono spesso. Parliamo degli incidenti che si stanno verificando, con sempre maggiore frequenza, all'altezza di una curva in prossimità di un deposito dell'Anas, circa un chilometro dopo l'abitato di Aulla. Non da ieri, ma ormai da settimane si stanno moltiplicando gli incidenti fra macchine che si incrociano in quel punto. E sono sempre più numerose le persone che lamentano di avere difficoltà a tenere il proprio mezzo in carreggiata quando passano di lì. Domenica, poi, è stata una giornata davvero difficile, con tre incidenti in rapida successione. Certo, a rendere la circolazione maggiormente difficoltosa ci si è messa la pioggia, che ha reso il fondo stradale viscido, ma quello che fa riflettere è che è semplicemente comparso un cartello con la scritta “Sostanze oleose su strada” a dare corpo alla tesi di molti che a rendere l'asfalto meno praticabile in quel punto sia stato il continuo assorbimento di oli e fluidi, magari perduti da auto in precedenti sinistri stradali. Quale che sia la corretta interpretazione, rimane il fatto che transitare in quel punto spaventa sempre più persone e se invitare alla prudenza è giusto e sacrosanto, è altrettanto vero che potrebbe non essere sufficiente. Non a caso, in uno degli incidenti stradali accaduti domenica, che ha visto coinvolte due autovetture con a bordo tre persone, due coniugi di 68 e 78 anni di Licciana Nardi ed un giovane 24enne di Podenzana, ad avere la peggio sono stati i due anziani, i quali, trasportati all'ospedale di La Spezia assieme al giovane, si trovano attualmente in prognosi riservata, avendo riportato diverse fratture a seguito del sinistro. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Pontremoli, i quali hanno proceduto ai rilievi del caso per i dovuti accertamenti sulla dinamica dei fatti. Ed è per affrontare il relativamente nuovo problema relativo agli incidenti e, ovviamente, la questione del semaforo che il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, ha indirizzato una ennesima lettera all'Anas una decina di giorni fa: ieri è giunta la risposta dell'Anas, che tornerà ad Aulla, con una propria delegazione, giovedì 7 febbraio. «Se da questo nuovo incontro - dichiara Valettini - non scaturiranno fatti concreti, non escludo che, come Amministrazione comunale, ci renderemo protagonisti della costituzione di un comitato di cittadini che tenga alta l'attenzione sulla problematica rappresentata dalle Lame di Aulla. Inoltre, voglio ribadire, ancora una volta, di essermi rivolto alla senatrice leghista Stefania Pucciarelli perché ha un filo diretto con il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti nel governo Conte, Edoardo Rixi, non per altre ragioni» conclude Valettini, sindaco di centrosinistra, area Partito Democratico. —

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