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Torna Mangia Trekking a caccia di tradizioni sulle montagne Apuane

Torna Mangia Trekking a caccia di tradizioni sulle montagne Apuane

Sono partite le attività per insegnare a vivere sulla neve Non solo finalità sportiva, anche prodotti tipici e cultura

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massa carrara. Sono ripartite sui crinali delle montagne innevate le “attività per tutti” dell’associazione Mangia Trekking (scialpinismo, ciaspolatrekking, preparazione di ripari notturni, manovre di sicurezza con le diverse attrezzature) per insegnare ed esercitare le persone a vivere nell’ambiente nevoso.

Si tratta di una delle diverse finalità dell’associazione dell’alpinismo lento, la quale ha come principale obiettivo quello di promuovere la più larga frequentazione della montagna, in ogni periodo dell’anno. Nella miglior sinergia delle attività relative al progetto tra i Parchi del Mare e di Montagna sviluppato dall’associazione insieme al Parco Regionale delle Alpi Apuane ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

Infatti Mangia Trekking, attraverso le iniziative connesse con i cammini in ambiente, valorizza gli aspetti sportivi, ma anche quelli culturali, storici, connessi con la tradizione ed i sapori dei piatti tipici dei luoghi.

Così con il contributo dell’associato Alpino della sezione di Fivizzano, alpinista ed esperto di montagna, Gabriele Morini, nell’ultima attività, alcuni appassionati si sono ritrovati sui manti bianchi per apprendere, divertirsi e continuare quel processo di avvicinamento all’ambiente che consente di vivere e proporre la montagna come risorsa e terapia per vivere bene.

L’associazione comunque, affinché la montagna possa dare piena soddisfazione ed offrire tanti motivi piacevoli, invita a far sempre riferimento all’esperienza, usare il giusto abbigliamento, essere prudenti e rispettare le norme fondamentali.

Il progetto di Mangia Trekking è ormai consolidato e punta sul fatto di promuovere i territori verdi e gli antichi luoghi attraverso uno sport per tutti. Non c’è soltanto la finalità sportiva, ma anche quella sociale, cioè combattere lo spopolamento dei paesi di montagna, che soffrono la mancanza anche dei servizi più essenziali, e promuovere l'economia turistica.

In più cerca di valorizzare i prodotti tipici, gli antichi mestieri, le tradizioni dei luoghi, diffondere la cultura dell'alpinismo e dell'escursionismo tra le giovani generazioni, espandere la pratica del ciaspola-trekking e le nozioni di sicurezza in montagna. —

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