Sicurezza
Per non dimenticare: ragazzi protagonisti alla scuola Paolo Ferrari e a Villa Schiff
Canti ebraici, poesie, coreografie ispirate alla Vita è Bella e cori all’istituto di Marina di Massa Il progetto europeo di “Nella Valigia” a Montignoso
massa. “Per non dimenticare”. E' questo il titolo della manifestazione organizzata dalla scuola media “Paolo Ferrari” di Marina di Massa per la celebrazione del “Giorno della Memoria”. Domani, lunedì nell’auditorium scolastico di via Casamicciola, che rappresenta il prodotto della riflessione sull'Olocausto e la Shoah che i docenti hanno stimolato costruttivamente con gli alunni delle classe III C e che prevede la proiezione di diapositive ed illustrazioni realizzate degli allievi, la lettura di brani e poesie intervallati a canti, e la coreografia omaggio al film vincitore di tre premi Oscar di Roberto Benigni, “La vita è bella”: titolo che cita la frase di Lev Trotsky “La vita è bella. Possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore”. La collaborazione dei docenti Giacopello, Barattini, Grandjacquet, Giorgini, Morelli, Cuccaro, De Marco e Palermo, sotto la direzione didattica di Alessandra Valsega, prevede anche la partecipazione del Coro Scolastico “Claudia Glielmi” che eseguirà una serie di brani della tradizione ebraica ed israeliana per poi chiudere la manifestazione “Per non dimenticare” con il pezzo “Beautiful that way” tratto dallo struggente tema musicale del premio Oscar Nicola Piovani.
La manifestazione, destinata agli alunni della scuola, si svolgerà su due rappresentazioni per condividere intimamente il messaggio di Primo Levi: “Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo”.
A Villa Schiff di Montignoso, invece, oggi va in scena “Nella Valigia. Ricordi e racconti”, spettacolo con la regia di Antonio Bertusi e Sara Giampaoli, assistente ala regia Lisette Van Maanen, che nasce dal progetto europeo di Theater na de Dam di Amsterdam in collaborazione con la compagnia teatrale Errante. Protagonisti saranno ragazzi dai 16 ai 19 anni. Due le rappresentazioni in programma: alle 19 e in replica alle 21. Si tratta di uno spettacolo in divenire con interviste realizzate dai ragazzi agli anziani delle nostre terre che hanno vissuto la tragedia della guerra. —
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