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Mercato in stile San Lorenzo si fa avanti anche una catena

Chiara Sillicani
Mercato in stile San Lorenzo si fa avanti anche una catena

Una cordata di imprenditori locali propone il modello fiorentino per via BastioneMa un colosso della grande distribuzione rilancia: possiamo farlo anche noi

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massa. Se l’idea è creare in via Bastione un mercato sul modello di quello fiorentino a San Lorenzo, a farsi avanti per prima, con tanto di progetto, è una cordata massese. Imprenditori che di cibo, alimenti a chilometro zero e tipicità se ne intendono eccome.

Ma adesso a bussare alle porte dell’amministrazione c’è anche un colosso della grande distribuzione nel settore alimentare. Verissimo che Palazzo civico un supermarket al mercato coperto non lo vuole, verissimo che più volte ha spiegato che l’obbiettivo è realizzare un’area mercatale, altrettanto vero però che quella catena il modello “mercato” lo ha già sperimentato. Lo conferma Marco Guidi, assessore ai lavori pubblici: «La catena si è fatta avanti spiegandoci che in diverse città ha sperimentato una nuova proposta di vendita. Un modello che ripropone appunto il mercato». E adesso quel modello il colosso alimentare pensa di realizzarlo nel cuore del centro città, a Massa. Gli standard urbanistici per l’insediamento, parcheggi in primis, ci sono tutti. Lo conferma lo stesso assessore.

La palla è quindi nelle mani dell’amministrazione che dovrà valutare fattibilità e qualità dei progetti sul tavolo. Del resto a farsi avanti per prima è stata la cordata locale con una spontanea manifestazione di interesse. Una serie di imprenditori, massesi, del settore alimentare: hanno proposto all’amministrazione di realizzare, in fondo a via Bastione, un vero e proprio regno del food. Prodotti freschi, chilometro zero e cibo di qualità. Per chi vuole comprare e cucinare a casa, per chi vuole godersi il piacere della ristorazione. Dal mattino alla cena. Pausa pranzo compresa. Con varietà di prodotti e di proposte culinarie.

Quella cordata l’idea ce l’ha bella definita. Adesso sta valutando gli aspetti tecnici, sì perché - in linea con quanto indicato dall’amministrazione - il gruppo di imprenditori apuani ritiene che per realizzare al meglio il progetto, l’interno e l’esterno dello stabile debbano essere messi in comunicazione. Una sorta di collegamento che consenta da via Bastione di raggiungere il mercato e da lì la piazza retrostante. Collegamento che dovrebbe coinvolgere anche il parcheggio interrato: «Gli imprenditori - fa il punto l’assessore - hanno chiesto un incontro con i tecnici comunali. Insieme ai nostri uffici stanno valutando la fattibilità del progetto di apertura per verificare se le condizioni strutturali dello stabile consentano l’intervento». Fatti i rilievi tecnici, la cordata made in Massa potrà supportare il progetto con un piano economico dettagliato. Quindi fare il punto su spese, investimenti e ritorno economico stimato.

Nel frattempo un colosso della grande distribuzione si fa avanti con una sua proposta commerciale: non più scaffali e corsie, ma un mercato vero e proprio. All’amministrazione, quindi, tutte le valutazioni del caso. —Chiara Sillicani

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