Gioco
I gilet azzurri a Montignoso: «Siamo pronti alle Europee»
l’onorevole bergamini e il segretario mastrini a villa schiff
montignoso. Gilet azzurri anche in provincia di Massa Carrara, in occasione dei 25 anni della nascita di Forza Italia.
Una giornata di festa, che si è svolta in tutte le città italiane e che a Montignoso ha visto la presenza del segretario provinciale Matteo Mastrini e dell’onorevole Deborah Bergamini. Una mobilitazione e sensibilizzazione per parlare dei temi nazionali, come legge di stabilità, il reddito di cittadinanza e il decreto semplificazioni, e per impegnarsi sulle battaglie di interesse regionale portate avanti dei parlamentari, dagli amministratori e dai consiglieri forzisti apuani. Ovviamente Forza Italia si sta preparando alla campagna elettorale per le elezioni europee, che vedranno in campo il suo leader Silvio Berlusconi, probabile candidato in tutte le circoscrizioni del paese. I vari incontri nei gazebo istallati in numerose piazze delle città sono stati anche occasioni per parlare di queste prossime importanti elezioni e l’onorevole Bergamini ha voluto ribadire alcuni punti: «Il reddito di cittadinanza, così come è stato formulato e con coperture ancora da verificare – inizia – pensiamo sia una misura sbagliata. Pensiamo che un decreto fiscale che consente allo stato di entrare nei conti correnti dei cittadini impunemente porti ad uno stato di polizia non ad un riequilibrio del rapporto tra contribuente e stato di cui c’è molto bisogno; pesiamo che inneggiare ad un protezionismo irragionevole anziché aiutare accordi commerciali che spingano le nostre esportazioni sia solo propaganda. Il tema infrastrutturale– continua la Bergamini– mi sta a cuore: o si fa sviluppo in questo paese, ponti viadotti e strade, ma anche infrastrutture digitali, immateriali, oppure l’Italia rimarrà fuori dal radar delle grandi economie mondiali. Scontiamo un ritardo infrastrutturale che rischia di isolarci dal resto dell’Europa, perché invece di sfruttare la nostra posizione strategica di ponte naturale sul Mediterraneo e far leva su quello, noi pensiamo ad una decrescita felice, ci diciamo che non dobbiamo investire in infrastrutture perché altrimenti aumenta la corruzione. All’aria migliaia di potenziali posti di lavoro e di investimenti». Sul piano locale il segretario Mastrini ha ribadito le attuali alleanze. —
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