Gioco
«Fede merita che si ricordi in serenità la sua allegria»
MASSA-CARRARA. Sono passati dieci anni, ma il ricordo degli amici e dei colleghi avvocati è ancora vivo e presente. Stiamo parlando del giovane avvocato Federico Bernacca, deceduto a soli 34 anni durante una partita di calcetto, per una probabile crisi respiratoria. Era un appassionato di calcio, ma quella volta la partitella gli fu fatale.
«Contro la fine improvvisa e insensata che ha colpito Federico Bernacca, noi amici che gli abbiamo voluto bene e di cui abbiamo goduto l’affetto non dobbiamo oggi, dopo dieci anni, mostrare dolore o rimpianto - scrivono in una nota gli amici e colleghi - Non dobbiamo dare sfogo a sentimenti di commozione che inevitabilmente si tradurrebbero in parole di cui si è ormai impadronita la retorica d’occasione. Il Fede non lo meriterebbe. Ciò che egli merita è che si ricordi in serenità la sua allegria, affabilità, voglia di divertirsi e di divertire. Un Amico che non ha bisogno di ornamenti perché della Vita rappresentava gli aspetti più gioiosi», concludono la nota. —
R.C.
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