Scoperto nuovo giro di droga Preso in centro un corriere
POLIZIA IN AZIONE SOTTO I PORTICI DI VIA DON MINZONI
Volto nuovi, sconosciuti alla polizia locale. Hanno droga leggera, perlopiù hashish, di qualità elevata. Ottima. E da un po’ di tempo stavano prendendo il monopolio del mercato in centro a Carrara, anche se non sono scampati alle attenzioni degli investigatori del commissariato locale, che li ha seguiti e scoperti, arrivando ad arrestare uno dei corrieri ieri in centro.
L’operazione si è svolta ieri verso l’ora di pranzo, con un’accelerazione improvvisa. Infatti gli agenti, che da tempo stavano monitorando alcuni soggetti, sono intervenuti nel bel mezzo di un passaggio di droga in pieno centro.
L’appuntamento tra il venditore, poco più che trentenne originario del Marocco e con tutti i documenti in regola, e un cittadino di Carrara, era sotto i portici di via Don Minzoni, a due passi dall’ufficio delle poste. E d’altronde, secondo le informazioni degli investigatori, era proprio sulla zona del centro che gli spacciatori avevano concentrato i loro sforzi.
Che in effetti li stavano ripagando. A confermare la bontà del loro lavoro sono le relazioni del narcotest eseguite dalla polizia sul chilo di hashish sequestrato ieri al cittadino marocchino. Fumo buono, di qualità, di quello che si vende senza particolari sforzi con il passaparola. E che sposta i soldi dei clienti da uno spacciatore a un altro.
Gli investigatori infatti erano venuti a sapere di alcuni corrieri in transito già durante le festività natalizie. Sembrava che alcuni personaggi, che non erano ancora entrati nel radar dei soliti noti della polizia, stavano rifornendo il centro storico. E così si sono messi, in sordina, a cercare di captare la nuova rete di legami nascente.
Dal commissariato è partito l’ordine di attivare dei servizi, seguendo alcuni movimenti strani e soprattutto monitorando alcune autovetture. Attività investigative che li hanno messi sulla giusta pista.
Pista che li ha portati all’arresto di ieri. I poliziotti sono arrivati al momento dell’acquisto, lasciando sbigottiti sia il venditore che l’acquirente. Il secondo è stato denunciato a piede libero, mentre per il primo si sono aperte le porte del carcere di Massa. Un quasi incensurato, avendo precedenti lievissimi. —
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