Il dolore
Salta l’intervento di Frugoli a scuola
Il consigliere leghista fermato dal rappresentante d’istituto Lorenzo Mosti (Gd): Qui niente propaganda, c’è la consulta
Sono spesso visti come privi di prospettive “serie”. E se si parla di loro il “quando ce l’avevo io quell'età” è assicurato. Eppure i giovani stanno tornando ad avere una voce nel dibattito pubblico. Le elezioni politiche del 4 marzo hanno registrato una presenza giovanile decisamente superiore alle attese, dato il trend che ormai da anni disegna i giovani come fortemente disillusi e disaffezionati nei confronti della politica (Rapporto giovani 2018, il Mulino). Anche se apparentemente lontani dall'ottica dei “grandi”, dunque, loro ci sono. E votano. A volte, poi, partecipano attivamente alla vita pubblica.
È il caso del giovane consigliere comunale Filippo Frugoli, 19 anni, seduto in consiglio fra i banchi della maggioranza. Il leader che lo ispira è Matteo Salvini e come può difende a spada tratta il suo partito: la Lega. Appena entrato a palazzo civico, Frugoli ha subito messo in chiaro il suo obiettivo: riavvicinare i giovani alla politica. E in consiglio comunale ha fatto approvare dalla maggioranza una mozione per costituire un forum dei giovani. Forum che nonostante sulla carta risulti “apartitico”, appena nato ha subito scaldato gli animi di “altri” giovani.
Come quelli del Movimento giovanile della sinistra, che hanno visto nel progetto del consigliere uno strumento per far propaganda nelle scuole. A pochi mesi dalla sua approvazione, però, la mozione per il forum ha trovato qualche intoppo. A quanto pare, infatti, il giovane consigliere della Lega avrebbe richiesto al dirigente scolastico del liceo classico e del linguistico, Massimo Ceccanti, di poter andare nelle due scuole a parlare del suo progetto. Dal preside ha ricevuto l’okay, ma da politica del liceo ad avere l’ultima parola sono i rappresentanti d’istituto. Il consigliere comunale, infatti, avrebbe dovuto parlare del forum durante le ore di assemblea. Ore che solitamente vengono impiegate dai due rappresentanti per attività simili a quella in programma lunedì 28 gennaio, durante la quale Mina Welby andrà a parlare ai ragazzi di eutanasia..
Uno dei rappresentanti d’istituto del liceo, Lorenzo Mosti, 19 anni, è anche segretario dei Giovani democratici, la sezione giovanile del Pd. E qua scoppia la polemica, perché il consigliere della Lega avrebbe visto in quel niet qualcosa dal sapore politico. «Lo scorso anno – dice Lorenzo Mosti – ci sono state le elezioni amministrative. E tutti i partiti hanno parlato. Se a scuola entra un esponente di un partito, allora entrano anche altri partiti». E il giovane democratico sottolinea inoltre che un organo simile a quel forum esiste: «la consulta provinciale degli studenti è uno spazio che già c'è, dovrebbe solo essere potenziato». Il consigliere Frugoli, d'altro canto, spiega che la sua presenza a scuola sarebbe stata «di tipo istituzionale e non politica». «Per scavalcare questo tipo di situazioni – dice il consigliere - il forum è stato inserito nello statuto del comune. I ragazzi dell’Ipsia Barsanti mi hanno ricevuto e hanno apprezzato quanto avevo da dire». —
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