Il Tirreno

la replica di Martinelli e giannarelli 

«Mallegni? Farebbe bene a pensare a Pietrasanta»

«Mallegni? Farebbe bene a pensare a Pietrasanta»

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CARRARA. Il diretto interessato, il vicesindaco Matteo Martinelli e il consigliere regionale pentastellato Giacomo Giannarelli replicano al deputato forzista Massimo Mallegni sulle accuse di presunti conflitti di interesse.

«Ringrazio il senatore Mallegni di tanta attenzione e di aver portato il mio nome fino a Roma, in Parlamento»: il vicesindaco Martinelli scherza così sull’interrogazione presentata dal parlamentare di Forza Italia in merito al suo presunto conflitto di interessi. «Mi dispiace però che il senatore però sia male informato. E mi dispiace ancora di più rilevare nel suo attacco gravi lacune in merito alla conoscenza dell’ordinamento italiano e della legge fondamentale dello Stato, la Costituzione» prosegue. Il vicesindaco ricorda che proprio la nostra carta fondamentale, già all’articolo 3, tutela il diritto dei cittadini a partecipare «all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese» e che tale diritto «non è comprimibile con motivazioni pretestuose come quelle sollevate da Mallegni». Quanto al decreto legislativo 165 del 2001 del testo unico sul pubblico impiego citato proprio dal senatore forzista, Martinelli precisa che il divieto «non ha nulla a che vedere con la mia situazione perché riguarda l’impossibilità per i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate di svolgere attività di consulenza in ambito tributario a carattere privatistico, quali il commercialista, il consulente tributario o il centro elaborazioni dati per un contribuente». Il vicesindaco ricorda inoltre che nel momento stesso in cui è diventato assessore ha concordato con la sua Agenzia il trasferimento dall’ufficio controlli ad altro settore, «proprio per sgomberare il campo da qualsiasi possibile illazione». Il numero due dell’amministrazione carrarese ammonisce poi il senatore: «Senti chi parla di conflitto di interessi: da parlamentare che fa anche l’assessore a Pietrasanta e da militante di un partito politico guidato da un editore di tv e giornali, Mallegni farebbe meglio a sorvolare».

Replica a Mallegni anche Giannarelli: «Il senatore pensi a fare qualcosa di utile per il territorio e occuparsi dei cittadini di Pietrasanta che ancora oggi non hanno la certezza dell’acqua potabile». «Mallegni – prosegue Giannarelli - dimentica di essere stato per anni al fianco del pluripregiudicato Silvio Berlusconi e adesso prova a farci la morale». —

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