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Fermato dopo il furto nel supermercato: «Non mangiavo gamberoni da un anno, mi scuso»
Massa, preso mentre rubava una confezione di crostacei. «Sono disoccupato, non potevo permettermeli. Non lo farò più»
MASSA. Per una voglia di gamberoni ha rischiato davvero grosso. Lui, 64 anni, ha perso il lavoro sei anni fa,incensurato, ha ceduto a un desiderio ma ha deciso di soddisfarlo nel modo sbagliato: rubando al supermercato. Beccato, è stato processato per direttissima ed è stato condannato. Il rischio era che prendesse quattro anni per rapina impropria, ma la giudice Valentina Prudente ha deciso di derubricare il reato da rapina impropria a furto aggravato e la condanna è stata più lieve: otto mesi, pena sospesa e 300 euro di multa.
Il furto è avvenuto giovedì mattina al supermercato Carrefour. L’uomo infatti aveva destato i sospetti degli uomini della sicurezza, che lo avevano visto aggirarsi per le corsie guardandosi guardingo attorno. Un comportamento che aveva fatto scattare dei dubbi e gli occhi si erano puntati sulle sue azioni.
Alla fine dei suoi giri nel supermercato, era stato sorpreso nel momento in cui aveva preso una confezione di gamberoni, togliendo l’anti taccheggio per fargli passare i controlli indisturbati.
Vedendosi scoperto però l’uomo è entrato in confusione, opponendo una certa resistenza ai vigilanti che gli chiedevano ragione del suo gesto mentre chiamavano la polizia. E alla fine c’era scappato anche uno spintone a uno dei responsabili della sicurezza che lo stava accompagnando in bagno, dove aveva chiesto di potere andare. L’uomo nell’aula di tribunale, difeso dall’avvocato Fanny Isoppi, ha confessato tutto e si è scusato per il suo gesto. Fornendo anche spiegazioni dettagliata per quello che ha fatto di fronte alla corte. Infatti ha dovuto fronteggiare l’accusa, pesante, di rapina impropria per via di quello spintone all’addetto Carrefour che aveva decisamente compromesso la sua situazione.
Lui che di furti in vita sua non ne aveva mai commessi e si era trovato in una brutta situazione spinto dalla voglia di quel che da troppo tempo, per quei soldi che mancano sempre, non poteva soddisfare. «Non mangiavo gamberoni da almeno un anno, da almeno sei non ho un lavoro e mi arrangio con lavoretti saltuari e precari. Mi rendo conto di avere sbagliato e chiedo scusa a tutti. Non lo farò mai più», ha detto l’uomo in aula.
E sullo spintonamento, che ammette, spiega: «Quando sono stato scoperto mi sono innervosito e sono andato in confusione. Volevo andare in bagno da solo e ho avuto l’impressione che mi seguisse: ma non era un gesto di violenza, solo di confusione». La giudice comunque ha ascoltato le ragioni dell’uomo e dell’avvocato e mitigato la pena.
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