Il Tirreno

Fiera di San Giuseppe a Marina di Carrara, arriva la nuova disposizione delle bancarelle

Le bancarelle di San Giuseppe
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Le bancarelle di San Giuseppe

L’ assetto disegnerà una croce fra viale XX Settembre e via Garibaldi
Piazza Menconi potrebbe essere invece sfruttata per spettacoli e attrazioni

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CARRARA. Parte il restyling della fiera di San Giuseppe: le bancarelle di Marina cambieranno volto. Il nuovo assetto disegnerà una sorta di croce dove viale XX Settembre incontra via Garibaldi: i due segmenti andranno rispettivamente dal Bati Bati all’Imperiale e dalla biblioteca di civica alla farmacia Cugini. Questa la proposta dell’amministrazione. «La fiera del 19 marzo deve tornare parallela a piazza Menconi – osserva il presidente della commissione commercio e attività produttive Gabriele Guadagni – dal momento che nel luogo in cui si trova attualmente, davanti all’Asl e al campetto sportivo, non vi è alcuna attività commerciale che dovrebbe beneficiare della presenza dei banchi. Il viale verrebbe comunque chiuso in occasione della fiera ed è abbastanza largo da poter ospitare le bancarelle senza che esse ostruiscano le vetrine dei negozi».
Piazza Menconi potrebbe essere sfruttata per spettacoli e attrazioni; il parcheggio dell’Autorità portuale dovrebbe invece ospitare un Luna Park. Il nuovo layout della fiera attraverserà questo iter: sarà dapprima proposto in commissione commercio; poi sottoposto agli ambulanti; infine passerà per il tavolo di concertazione del commercio al quale siedono soggetti quali la Pro loco, Confcommercio e Confesercenti. C'è da dire che il 19 marzo è molto vicino e potrebbe risultare complicato modificare il piano del commercio in Consiglio comunale in tempo per la fiera. Tuttavia, se si giungesse a un accordo in sede di concertazione le modifiche potrebbe essere una delibera di giunta a modificare, seppure temporaneamente, l'assetto dell'evento.
Dunque la prossima fiera di san Giuseppe potrebbe già assumere un aspetto totalmente nuovo.
Fondi sfitti
Fondi sfitti del centro storico agli artigiani. Un’altra novità che partirà a breve riguarda invece il centro storico: si tratta del bando per i fondi sfitti. Lo annunciano congiuntamente Guadagni e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi, che afferma: «Abbiamo già inserito un capitolo dedicato nel bilancio preventivo». Il bando prevede agevolazioni per l’affitto per attività legate all’artigianato artistico e all’enogastronomia tipica, showroom per le sartorie e gallerie d’arte. «Tutte cose che mancano al centro storico e che contribuirebbero a riqualificarlo», osserva Raggi. L’iter in questo caso prevede dapprima un incontro coi proprietari dei fondi sfitti per giungere a un protocollo d’intesa: i locatari potranno affittare a prezzi calmierati con la garanzia che il 50-60% dell’affitto verrà pagato dal Comune o da imprenditori privati, per un periodo che potrebbe essere di un anno o più (la parte tecnica è in via di definizione). Poi vi sarà il passaggio in commissione. Infine, l'amministrazione passerà al confronto con altri enti che possano fare sistema col Comune: il Cna, la Camera di Commercio, la Regione.

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di Redazione web