La vita di Adelina, se ne parla al Minuto
massa. “Adelina Guadagnucci -Ambasciatrice di pace” è il titolo della conferenza che si terrà all’istituto alberghiero “Minuto” domani in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, inserita nel programma degli eventi della Regione. L’iniziativa è promossa dall’associazione Eventi sul Frigido con la collaborazione dell’Istituto Alberghiero. Adelina Guadagnucci (1913 -2011) era una nostra concittadina, antifascista, che negli anni trenta seguì i fratelli fuoriusciti in Svizzera. In quel paese matura le competenze di psicologa, con l’obiettivo di tornare in Italia e dedicarsi ai bambini orfani di guerra. Nel 1946, grazie ad un sindaco di sinistra, fonda a Intra (Verbania) l’istituto Carlo Pedroni, primo istituto laico in Italia e primo esempio di casa famiglia. Adelina Guadagnucci è la donna della ricostruzione e pone le basi del tentativo di riconciliazione: “figli di fascisti e figli di antifascisti dovranno convivere dimenticando odi e orrori della guerra”. Forte di questi valori, strappa davanti alle impiegate del Comune di Pallanza i due fogli che elencavano, da una parte, i figli dei fascisti e dall’altra, i figli degli antifascisti. “Le Memorie di Adelina Guadagnucci – La mia vita per l’istituto Pedroni" sono raccolte nell’omonimo libro di Angela Maria Fruzzetti (edizioni Memoranda) che sarà presentato al Minuto. Oltre all’autrice, interverranno il professor Imo Furfori, Mirella Cocchi della commissione Pari Opportunità della Regione, il cantautore Marco Alberti, la blogger Barbara Giorgi per le letture e Silvio Riccardi, orfano del Pedroni che racconterà la sua esperienza. — Sara Lavorini
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